Note d’organo

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I «Vespri d’organo» a Sotto il Monte si chiudono sabato 9 novembre con un omaggio a Luigi Molfino, scomparso a Milano il 27 luglio dello scorso anno. Nella Chiesa Parrocchiale di S. Giovanni Battista la Rassegna della parrocchia, alla sua seconda edizione propone un concerto dell’organista Roberto Mucci, titolare dell’organo in Santa Maria Maggiore a Bergamo: una serata in onore del noto compositore e didatta italiano, celebre in particolare per il suo impegno nel campo della musica sacra. Il concerto prevede una cornice bachiana, con il Preludio in Sol maggiore Bwv 541 in apertura, seguito dalla Fuga a fine programma: una pagina fresca e radiosa, dal tratto toccatistico ed improvvisativo, seguita da una fuga dotta e spigliata, utilizzata per trionfalmente il concerto. In mezzo alcune delle pagine organistiche di Luigi Molfino, “Tu es Petrus”, il delizioso “Tema variato”, la suggestione pastorale di “Ibant magi”, la “Sonata in un solo tempo” (1970), “Exultemus” e il “Concento Battesimale”
 (Entrata solenne, Entra nel Tempio di Dio, Io ti battezzo, Va’ in pace).

Nato a Lugano nel 1916, dopo gli studi al conservatorio di Milano, con i diplomi di organo, Musica corale e composizione e polifonia vocale, Molfino è stato organista della Scala (dal 1938 al 1941) poi direttore del coro del teatro Carlo Felice di Genova (dal 1957 al 1960). Dal 1974 al 1986 è stato docente di Organo e composizione organistica presso il Conservatorio di Milano e di armonia, composizione e organo al Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra a Milano, carica tenuta fino a quando la salute glielo ha permesso. Quasi tutta la sua produzione è stata dedicata alla musica sacra e liturgica.

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