Dono via Facebook

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“Te lo regalo, se vieni a prenderlo”. E’ un uovo gruppo nato su Facebook. Pare stia avendo un grande successo. È già tutto chiaro nel nome: si regalano oggetti di vario, svariatissimo genere. L’unica condizione è che chi è interessato si rechi personalmente a ritirarlo dal donatore.

Per leggere la notizia, clicca qui: sito dell’Eco del Bergamo.

IL DONO E L′INCONTRO

Di fronte a una notizia così vengono in mente, un po’ alla rinfusa, immagini e temi che hanno a che fare con il dono e lo scambio. Con una dominante che mi si è fissata bene in mente, anche perché fa parte di quei paradossi che sembrano essere più veri quanto più sono distanti dai modi correnti di pensare. Questo: lo scambio dove si ottiene di più è quello dove si perde tutto. O, se si preferisce: quello dove si dà tutto. Il guadagno è misurato dalla sproporzione del dono. Immagine natalizia. Prendiamo i protagonisti dell’Epifania, i magi. In effetti, non ci guadagnano proprio nulla. Perdono anzi e tempo e casa e tranquillità… Eppure quando rivedono la stella “si rallegrarono di gioia grandissima”, dice, alla lettera il testo del Vangelo di Matteo. E sulla spinta di quella gioia straripante vivono l’ultimo atto del loro lungo viaggio: la pura, secca perdita dei loro doni: “Aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra”.

Certo, non so quanto ci sia di questo miracolo natalizio negli scambi del “Te lo regalo si vieni a prenderlo”. Non so quanto ci sia ma penso di poter dire che qualcosa c’è. Si preferisce dare a qualcuno piuttosto che buttare nella spazzatura. E avviene che uno parte da casa, va alla casa di un altro, lo vede, prende, ringrazia. Probabilmente, tutto finisce lì. Ma se tutti ci lamentiamo della povertà delle relazioni nella società di internet, è buona cosa che almeno qualcuno esca da internet e incontri, almeno per un istante, una persona in carne e ossa.

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