Nessuno è straniero

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“Nessuno è straniero, nessuno è escluso, nessuno è lontano”. Non è solo uno slogan ma uno stile per stare bene insieme quello indicato dall’Ufficio Migranti come tema forte per la giornata dei Migranti 2014 che si celebra domenica nel vicariato di Trescore e che fa parte delle iniziative per il 20° anniversario dell’ufficio diocesano, nato nel 1993.

Togliere i muri, le barricate, imparare a camminare sulla stessa strada: è questa l’idea che fa da sfondo al folto programma di iniziative culturali, ludiche e religiose organizzate per l’occasione. All’abbazia di San Paolo d’Argon, già da martedì, è aperta una «mostra fotografica sperimentale»: comprende 18 scatti a colori realizzati da persone di nazionalità diverse che tra aprile e maggio 2013 hanno partecipato al corso di fotografia promosso da Cesvi allo spazio Polaresco, nell’ambito del progetto europeo «Face2Face. Facilitating dialogue between migrants and European citizens». Diffidenti, reporter internazionale, ha condotto questi 18 fotografi amatoriali a capire come un momento “comune”, come una festa in famiglia, può trasformarsi in una bella fotografia che cattura gli occhi e il cuore.

Sabato 18 gennaio, poi, il convegno «Nessuno è straniero, nessuno è escluso, nessuno è lontano» fa il punto della situazione: un modo per mettere a frutto l’esperienza di questi anni dell’Ufficio Migranti con un approfondimento in chiave pastorale e culturale sia all’interno della diocesi sia nel vicariato di Trescore che ospita le iniziative di questi giorni. L’appuntamento è per sabato 18 alle 9 all’auditorium parrocchiale di Cenate Sotto. Intervengono alcuni esponenti delle comunità e delle istituzioni locali: don Ettore Galbusera (vicario di Trescore), Gianluigi Belotti, sindaco di Cenate Sotto, Paolo Meli, presidente dell’assemblea dei sindaci dell’ambito della Val Cavallina. Dopo la presentazione dello spot sul ventesimo dell’Ufficio Migranti (che presentiamo in un altro articolo) ci sarà l’intervento di don Massimo Rizzi (direttore dell’Ufficio Migranti) e di don Enrico D’Ambrosio (parroco di Cenate Sotto). Sarà letto anche un intervento dei genitori della dottoressa Eleonora Cantamessa, uccisa per strada a Chiuduno per soccorrere un indiano ferito. Interverranno poi Benvenuto Gamba del consorzio Servizi Val Cavallina e Bouchra Gzouly dell’associazione El Wafa. Eugenio Torrese dell’Agenzia per l’integrazione presenterà i risultati di un focus-group condotto sul territorio sulla percezione degli stranieri (ne parliamo in un approfondimento) con Giorgio Cortesi (comune di San Paolo d’Argon. Le conclusioni sono affidate a monsignor Vittorio Nozza, vicario episcopale per i laici e la pastorale.

Domenica pomeriggio ci sarà una grande festa all’oratorio di Trescore Balneario, «Ecummé», con la partecipazione delle associazioni e dei gruppi del territorio attivi in ambito multiculturale. L’appuntamento è alle 14,30: ogni associazione presenterà la propria realtà, le attività promosse e i prodotti realizzati fino ad ora. Già il titolo della giornata spiega il suo intento: viene dal termine ecumenismo, che richiama al rispetto e al dialogo tra diversi, e insieme anche all’espressione bergamasca “vieni con me”, che è, come spiegano gli organizzatori «l’auspicio per un cammino da fare insieme. “Ecummé” si propone come uno spazio di incontro, conoscenza e scambio tra tutte le persone e le realtà attive nel vicariato di Trescore per facilitare l’inserimento e inclusione di cittadini e famiglie migranti e per favorire processi di integrazione interculturale». Tra le realtà che partecipano ricordiamo la Pro Loco di Cenate Sotto, il centro culturale Bantu, l’associazione Essalam, El Firdaousse, El Wafa, Shri Guru Ravidass Dham, il centro culturale islamico, i corsi di alfabetizzazione, il centro di ascolto della Caritas vicariale, Hermanidad Segnor de Los Milagros e altre ancora. Dalle 16,45 merenda realizzata con il contributo delle comunità di cattolici provenienti da diverse parti del mondo (latino americani, ucraini, filippini, africani, eritrei, sri lankesi…). Subito dopo, la giornata culmina con la Santa Messa delle 18 nella chiesa parrocchiale di Trescore Balnario, presieduta dal vescovo di Bergamo Francesco Beschi, concelebrata dai sacerdoti del vicariato e animata dalle comunità dei cristiani provenienti da diverse zone del mondo presenti in diocesi. Alle 19, sempre a Trescore Balneario, è in programma un incontro vicariale per i giovani: un confronto sulla fede con i giovani migranti e i ragazzi degli oratori del vicariato. Venerdì 24 in occasione della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani ci sarà poi un “simposio ecumenico di riflessione” con Salvatore Ricciardi, pastore valdese emerito, don Massimo Rizzi, direttore dell’ufficio diocesano migranti, Vladimir Zelinsky, teologo russo-ortodosso e come moderatore don Patrizio Rota Scalabrini, delegato diocesano per l’ecumenismo. Il tema, caldissimo è «La migrazione interroga la chiesa». Appuntamento alle 20,30 all’auditorium della scuola di Carobbio degli Angeli.

PER APPROFONDIRE

L’analisi di Eugenio Torrese: il nostro sguardo crea realtà di condivisione o di separazione. Una ricerca sul territorio di Trescore
Un cortometraggio prodotto dall’Ufficio Migranti racconta l’incontro tra culture diverse

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