Super-Violetta

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«Vorrei che le ragazze che mi seguono imparassero a seguire i loro sogni, come ho fatto io». È una ragazza semplice Martina Stoessel, in arte Violetta Castillo, la protagonista di Violetta, la serie tv cult girata a Buenos Aires più seguita di Disney Channel (oltre 400 mila ascoltatori), che insieme al resto del cast ha incontrato la stampa italiana a Roma. Ha le idee chiare: «I ragazzi si identificano in me perché vivo le stesse emozioni dei miei coetanei».

Oltre 150 mila i fan di Violetta in Italia, tanti i biglietti venduti fino ad ora per il tour, ogni volta sold-out: «Sono felicissima di essere qui in Italia che ha un pubblico straordinario composto da famiglie intere». «Violetta il Concerto» con 8 tappe, 32 repliche, propone due ore di divertimento e canzoni che la cantante e attrice interpreta con il resto del cast della telenovela diventata in poco tempo un vero e proprio fenomeno televisivo. «Durante i nostri concerti il nostro obiettivo è di far sorridere le persone, farle stare bene e se possibile di arrivare ai loro cuori» dichiarano i protagonisti. E in scena si vede: sono dei veri professionisti, anche se giovanissimi.

Dalla serie tv al cinema e ai concerti: Violetta va oltre il piccolo schermo, è anche un fenomeno di costume con più di 2 milioni di libri venduti in Italia, 11 titoli. È anche musica ovviamente con tre compilation, tutte hanno ottenuto il disco d’oro. Impazza sulla rete: ha 800 mila fan su Facebook ed è anche un grande successo commerciale, tutti i prodotti dedicati alla serie televisiva sono andati a ruba durante il periodo natalizio. Tutto ciò è merito delle V–Lovers, così si chiamano le ragazzine e pre–adolescenti (6 – 14 anni) tutte pazze per l’energia positiva che sprigiona la loro beniamina. «Sono cresciuta in fretta ma bene perché ho vicino la mia famiglia, i miei affetti che hanno cura di me e mi proteggono», precisa Martina, classe 1997, che i suoi fan chiamano, semplicemente, Vilu.

Violetta va in onda in 20 Paesi. Martina, si aspettava un successo così travolgente e quanto è cambiata la sua vita?

«No, non me l’aspettavo. Il serial è andato al di là delle nostre aspettative. Evidentemente i ragazzi si sono subito identificati in Violetta, una ragazza come tante che nel serial aspira a diventare famosa in una scuola per talenti musicali. Violetta ha un sogno da perseguire: questo soprattutto hanno percepito i giovani telespettatori. I teen-agers desiderano imparare lo spagnolo dopo aver visto questa serie, è incredibile, come è straordinario che sappiano a memoria tutte le canzoni! La mia vita è cambiata del tutto: ho iniziato la serie televisiva a 14 anni, ora ne ho 16 quasi 17. Sono stati questi i due anni più lunghi di tutta la mia vita come se ne avessi vissuti dieci, forse perché ho fatto tante esperienze nuove. Ora sono lontana dall’Argentina e mi manca il mio Paese, la mia famiglia, come accade agli altri ragazzi del cast. Ovviamente non è facile abituarsi a questi ritmi così frenetici però la reazione del pubblico ti dà la carica per continuare. Certo così si cresce più velocemente quindi quando torno a casa cerco di condurre una vita il più normale possibile».

Cosa condivide con il personaggio Violetta?

«Certamente il rapporto con la musica. Il sogno di Violetta di essere una cantante è anche il mio. Entrambe ci appassioniamo al canto, al ballo. Ci piace molto stare con la nostra famiglia e con i nostri amici. Anch’io come Violetta sono allegra e mi innamoro volentieri… del resto i sogni di Violetta sono anche i miei».

Qual è il messaggio principale che vuole trasmettere la serie tv?

«Lottare per ciò che si vuole è sicuramente il messaggio più importante. Poi è ovvio che durante il percorso può accadere di sbagliare, di commettere degli errori, di cadere. Ma poi ci si rialza e si va avanti».

È una grossa responsabilità essere un modello di riferimento per gli adolescenti?

«Non la considero una grossa responsabilità, sono felice di sapere che le bambine dicano ai loro genitori che grazie a Violetta hanno avuto il desiderio di perseguire i loro sogni e di realizzarli. Da parte mia ho lottato per realizzare il mio sogno e ci sono riuscita. Quando sono sul palcoscenico, cerco di giocare il più possibile divertendomi, cerco di fare in modo che le bambine che mi guardano si identifichino con me mettendoci tutta l’allegria necessaria».

Ha incontrato Papa Francesco lo scorso 8 gennaio nel corso della consueta udienza pubblica del mercoledì, che emozioni ha provato?

«Ho provato un’emozione immensa. Se qualcuno me l’avesse detto un anno fa non avrei potuto crederci. Ho avuto l’opportunità di conoscere una delle persone più importanti al mondo. Papa Francesco possiede un’energia straordinaria, mi sono sentita come le mie fan quando mi incontrano… Mi sono detta “cosa faccio? Lo abbraccio?”. Il Papa si è avvicinato e sono rimasta paralizzata dall’emozione, muta, non sono riuscita neanche a dirgli “Hola”. Il Papa mi ha preso la mano e mi ha detto “Prega per me” ed è andato avanti. Io sempre immobile…».

Gli altri componenti della Violetta-mania Jorge Blanco (Leon), Diego Dominguez (Diego), Ludovica Comelli (Francesca), Facundo Gambade (Maxi) e Ruggero Pasquarelli (Federico) si sono trovati concordi nel definirsi «un gruppo molto unito, ci sentiamo come una grande famiglia». I ragazzi stanno vivendo «un periodo straordinario della loro vita, indimenticabile, una cascata di emozioni».

Tra gli attori ci sono anche due italiani: Ludovica Comelli e Ruggero Pasquarelli. Lei proviene dal Friuli e lui è di Pescara. Ai loro coetanei che desiderano seguire la stessa strada consigliano: «Bisogna credere nei propri sogni, mai mollare, mai arrendersi, bisogna essere determinati!».

Mentre il tour live prosegue il suo cammino di gloria, non resta altro che ricordare che il gran finale della seconda stagione di Violetta, composta da 80 episodi di 45 minuti, tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle 20,10 su Disney Channel, è previsto per il 14 febbraio 2014, giorno di San Valentino.

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