La notte del Lemine: per le strade l’incanto del Medioevo

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Sarà una notte piena d’incanto, immersa nelle atmosfere medievali. Torna il 30 agosto l’appuntamento con la Notte del Lemine, arrivata alla sua sesta edizione. Sei comunità si sono messe in gioco per dare vita a questa manifestazione, con la direzione artistica di Walter Spelgatti. Per le strade gente comune, abitanti del Lemine, volontari indosseranno antichi costumi e metteranno in scena echi e leggende del passato, ripercorrendo la storia che ha reso celebre questa terra.
Sono coinvolti i sei comuni del Lemine di oggi: Almenno San Bartolomeo, Almenno San Salvatore, Barzana, Brembate di Sopra, Palazzago e Roncola. La manifestazione avrà come sfondo i luoghi più belli di Almenno San Salvatore e Almenno San Bartolomeo. Impegnati oltre 30 gruppi distribuiti tra i campi, i boschi e le architetture che separano la chiesa di San Giorgio da quella di San Tomè. Un itinerario di 4 kilometri sotto le stelle tra visioni e installazioni intorno al tema del tempo che passa. Come sottotitolo è stato scelto “Le opere e i giorni”, che già fa intuire diche cosa si occupano le rappresentazioni: “Sono, come chiariscono gli organizzatori, racconti del tempo che, seppur mutato nella forma, torna ciclicamente a chiamare in campo le genti che lo vivono per creare grandiose esperienze e piccoli gesti quotidiani. Quasi mille anni fa era per la costruzione dei monumenti che tutti possono ammirare giungendo nei territori dei due Almenno, oggi questo richiamo torna forte per costruire qualcosa di speciale: la collaborazione e la fraternità”. Partecipano a La Notte del Lemine le associazioni del territorio, i gruppi comunitari civili e parrocchiali, le aziende, singoli cittadini di tutte le età. Le comparse sono oltre 400, in tutto le persone al lavoro sono oltre cinquecento compresi i collaboratori tecnici e logistici. «È proprio l’esperienza comunitaria – spiega Walter Spelgatti – a caratterizzare questa manifestazione. Essa prende corpo in un tempo prolungato di preparazione e attribuisce all’evento il valore di coesione sociale prima che artistico». In programma musiche, danze, luci, immagini, canti e sapori intorno a due tra i più conosciuti templi del romanico europeo: la Chiesa di San Giorgio ad Almenno San Salvatore e la Rotonda di San Tomè ad Almenno San Bartolomeo. In San Giorgio gli spettacoli daranno corpo e voce agli affreschi duecenteschi. In San Tomè si affronterà un viaggio indagatore tra le pietre del cerchio che lo reggono. Il Lemine è anche molto altro. L’itinerario notturno si snoderà tra suggestivi paesaggi naturali e le vie dei paesi. «Borghi immutati nel tempo – sottolineano gli organizzatori – che racconteranno le ore del giorno. Tratti urbani che cederanno il grigiore del cemento al colore delle arti, della pittura reinterpretata come street-art a servizio della città, per migliorarla e rendere bello anche il segno fugace di una notte. Video installazioni che raccontano una terra ricca di storia, di gente, di volontà». Gli spettacoli iniziano alle 20,45. Dalle 17 all’ombra del Gelso di San Tomè giochi e laboratori per i bambini. Nel chiostro dell’ex-convento femminile apriranno le botteghe degli antichi mestieri. E nel prato di san Tomè ci sarà una “taberna” come originale punto di ristoro, allestito per l’occasione.
La manifestazione è promossa dalla Pro Loco di Almenno San Bartolomeo – ente capofila – e resa possibile grazie alla disponibilità delle amministrazioni comunali, delle parrocchie e delle Pro Loco dei sei Comuni del Lemine. In caso di maltempo la serata si svolgerà domenica 31 agosto. Il programma completo della manifestazione è scaricabile sul sito www.antennadelromanico.eu oppure sulla pagina facebook dedicata alla manifestazione.

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