Molte fedi sotto lo stesso cielo: luci accese sulla speranza

1

Sta per partire una nuova edizione di Molte fedi sotto lo stesso cielo. Il Santalessandro vi offre oggi un primo assaggio, e da domani la possibilità di assicurarvi in anteprima alcuni posti agli incontri. Seguiteci su Facebook e su Twitter.

«Non abbiate paura – Tracce di speranza per l’uomo di oggi» è il titolo coraggioso che Molte fedi sotto lo stesso cielo – promossa dalle Acli con il patrocinio del Comune e in collaborazione con moltissimi gruppi e associazioni del nostro territorio ha scelto per l’edizione 2014 della manifestazione, in un clima economico, sociale, politico e culturale davvero difficile.

«Grande è il bisogno di ricominciare del nostro tempo – scrivono gli organizzatori -. Da qui nasce l’idea di provare a costruire un piccolo vocabolario, una grammatica di parole che riteniamo fondanti per ricominciare a sperare, quelle da cui è necessario ripartire. Tracce di orizzonti possibili. Parole che ci sembrano importanti, spesso trascurate dall’agenda politica, ma su cui ci sembra necessario riportare l’attenzione. A ciascuno di noi è affidato il compito di custodirle. Per rianimarle di credibilità. Per ridare slancio a progettualità. Per tornare a credere in una ripresa economica e politica, che sia anche sociale e solidale. In una politica che sia, come indicava Ernesto Balducci, “organizzazione della speranza”». Il programma è fitto: una serie di iniziative, incontri, spettacoli, conferenze, che intendono «coltivare l’ ”audacia di sognare” prendendoci l’incarico di testimoniare una svolta possibile, sentire come priorità personale il compito di aver cura del bene comune».

Molte fedi sotto lo stesso cielo sceglie diversi linguaggi: dal teatro all’arte, dalla storia alla musica, dalla lettura di testi delle grandi tradizioni religiose agli itinerari a piedi, passando per visite guidate, seminari di approfondimento, percorsi di formazione per i giovani e per le scuole. Come filo rosso che unisce le scelte compiute c’è l’apertura al diverso, la necessità dell’educazione al dialogo e al confronto interculturale e interreligioso, un impegno a vivere con spirito critico le trasformazioni in atto.

Tra i protagonisti alcuni grandi testimoni del nostro tempo: da Lucio Caracciolo, a cui è affidata la lectio magistralis di apertura al Teatro Donizetti il 19 settembre alle 20,45 (ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria, prenotabile a partire dal 10 settembre, con obbligo di ritiro dei biglietti entro lunedì 15 settembre) ad Alessandro Bergonzoni (il 30 settembre al Teatro Serassi di Villa d’Almé, ingresso 7 euro, prenotazione obbligatoria), da Cecilia Strada (14 ottobre) a Giovanni Merlo (16 ottobre) e Philippe Daverio. E ancora Paul Valadier (10 novembre) e Luciano Manicardi (20 novembre) ed Enzo Bianchi a dialogo con Massimo Cacciari su Papa Francesco (al Tempio Votivo il 25 novembre).

Volete scoprire più dettagli? Eccovi il link: http://www.moltefedisottolostessocielo.it/

Share.

1 commento

  1. decisamente soddisfatto di questa iniziativa, a mio avviso molto più attuale e importante rispetto ad improbabili sfilate storiche un poco provincialotte, se poi qualche associazione le vuole promuovere senza oneri per le istituzioni, le facesse pure, se si deve investire del denaro pubblico meglio parlare alle “menti” …… un idea se la saranno pure fatta i nostri due amici PARROCI compreso quello di BELSITO….. mi piacerebbe conoscerla

Lascia un commento