Al parco Goisis tornano le “Grazielliadi”: le olimpiadi della bicicletta

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Si terrà nella cornice del parco Gosis di Monterosso la sesta edizione delle ormai celebri Grazielliadi, le olimpiadi della bicicletta organizzate dall’associazione Pedalopolis. Gli organizzatori sembrano esclamare: -Il ciclismo non è soltanto quello agonistico!-. Il 21 settembre, nel primo pomeriggio, finalmente i ciclofili bergamaschi più portarti all’uso quotidiano della bicicletta, in particolar modo della Graziella, potranno oliare la catena e tornare a partecipare all’annuale iniziativa sportiva, che si svolge solitamente a luglio. Dopo un’estate dal meteo anomalo, settembre ci regala significativi sprazzi di sole, perché farseli sfuggire!L’edizione 2014 delle Grazielliadi si chiama “La Leonardesca”, e prevede cinque diverse tipologie di gara: la gara della lentezza, la staffetta, la “rest’in pè”, la ciclolimbo e una “gara segreta” che sarà svelata ai partecipanti solo al momento della partenza. Si svolge nella Settimana Europea della Mobilità e vi possono partecipare concorrenti di tutte le età, in linea con uno dei principi dell’associazione: “Pedalopolis vive la bicicletta come strumento di socializzazione e risocializzazione delle strade cittadine, bicicletta come spazio fisico e mentale.” Le gare infatti, come si può notare dai loro spiritosi titoli, non sono finalizzate alla vera e propria competizione ma a uno spensierato divertimento ed alla sensibilizzazione per riscoprire la bicicletta come filosofia di vita. L’associazione tiene corsi di ciclomeccanica, incontra le scuole, propone gite. Sul sito è possibile vedere un vero e proprio credo, una dichiarazione di intenti con diversi punti, tra i quali:
* Pedalopolis nasce dall’idea che i ciclisti stessi possano proporre, creare e sostenere direttamente servizi e iniziative volti a migliorare concretamente la ciclabilità della città.
* Pedalopolis vuole essere un mezzo a propulsione umana di idee e di proposte che si concretizzino in partecipazione, condivisione, collaborazione e scambio, per favorire una cultura e una solidarietà ciclistica.Come diceva Einstein “La vita è come una bicicletta, per mantenere l’equilibrio devi continuare a muoverti”. E così fa LAB 80, che per l’occasione ha messo online il film “In motu gratia” del regista bergamasco Andrea Zanoli, dedicato alla prima edizione del 2009. Il film è visibile in streaming e scaricabile dal sito, “per diffondere il cinema di buona qualità, quello che cerchiamo di realizzare, che abbiamo prodotto e che distribuiamo”, spiega Angelo Signorelli, presidente di Lab80 film.Il film racconta la prima Olimpiade Mondiale della Graziella, la mitica bicicletta pieghevole degli anni ’60, e segue i vari percorsi che hanno riportato alla luce queste biciclette dalle cantine, dai parcheggi abbandonati, e che hanno fatto montare in sella i protagonisti: Kshan, 11 anni, che ha ridipinto la Graziella di sua nonna, Mouad e Aschar, che hanno accessoriato la loro con un impianto stereo e un volante in pelle, come in un videoclip hip-hop, e poi Zio Dennis e il “comitato scientifico”, che testano le quattro discipline olimpiche nella loro ciclofficina in collina, tra una pompata alle gomme e una stretta ai bulloni.
“In motu gratia” ha partecipato ai festival cinematografici Via Emilia Doc Fest 2010, Sardinian Sustainabiliy Film Festoval 2010 e Cinemambiente Torino 2011.Non perdetevelo e…rest’in pè!

 

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