Piazza Vecchia verde e magenta: “Di sicuro non passa inosservata”

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«Di sicuro non passa inosservata». Potrebbe essere questa una delle prime reazioni alla vista della nuova “Piazza Vecchia verde”, giunta alla quarta edizione de “I maestri del paesaggio”. Anche quest’anno l’associazione Arketipos, in collaborazione con il Comune di Bergamo, ha deciso di allestire un grande giardino in quello che è da sempre il fulcro di Città Alta. Un manto di erba sintetica, dai colori quantomeno sgargianti – domina un magenta-fucsia decisamente acceso -, che ricopre tutta la superficie della piazza, divisa geometricamente in aiuole, vere protagoniste (o almeno, così dovrebbe essere) dell’allestimento green.

Il progetto è quello di far dialogare arte e paesaggio in una cornice d’eccezione, com’è appunto Piazza Vecchia. Il tema sviluppato è l’healing landscape, ovvero il paesaggio curativo: le aiuole sono infatti riempite con oltre 10.000 piante che possono essere usate come rimedi naturali “per la serenità fisica, mentale e sociale”. La firma del progetto è di quelle illustri: Peter Fink, noto paesaggista inglese, che si è detto affascinato dalla nostra città, immaginandola con un Kilometro Verde (parafrasando il nome del famoso parco scientifico) che parte dall’aeroporto.

«L’installazione green mira ad essere una “spettacolarizzazione degli spazi urbani” (definizione della professoressa Testaverde dell’Università di Bergamo), con i passanti che diventano i veri fruitori di questi luoghi di aggregazione e non solo dei semplici osservatori» spiega Mario Bonicelli, consigliere di Arketipos, nella conferenza stampa en plein air, e precisa «L’allestimento di Piazza Vecchia è però solo la punta di un iceberg che prevede incontri, convegni ed attività sull’argomento del paesaggio. Appuntamento importante per Bergamo sarà la Summer School: un progetto internazionale per il quale sono stati selezionati 17 ragazzi da tutto il mondo che lavoreranno sugli spazi, sul paesaggio e sul design».

Alla presentazione sono intervenuti Claudia Terzi (Assessore regionale all’ambiente), Leyla Ciagà (Assessore comunale all’ambiente) e il sindaco Giorgio Gori che si è detto felice di portare avanti questa iniziativa anche negli anni a venire: «L’impegno è quello di portare Bergamo ad essere un’importante meta turistica, grazie anche a questo tipo di manifestazioni, tenendo conto dell’importante appuntamento del 2015: l’Expo».

Non sono mancate – e non mancheranno – le polemiche. L’Associazione per Città Alta e i Colli ha infatti recapitato proprio a Gori una lettera con la quale esprime il proprio disappunto nel vedere «un allestimento invasivo in un contesto così delicato. Piazza Vecchia viene stravolta da un “trucco” pesante che, comunque lo si voglia guardare, è posticcio… anche se a molti piace».
Un allestimento che, anche questa volta, divide il pubblico e non risparmia critiche, pur rimanendo, secondo l’assessore Terzi, «una buona occasione perché si cominci davvero a parlare di paesaggio e di verde».

 

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