Arriva Topo Tip: su Rai YoYo il nuovo cartone animato made in Bergamo

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Topo Tip è allegro e furbetto, a volte fa i capricci, ne combina di tutti i colori. Ha l’aspetto di un morbido peluche nel cartone animato in onda da domenica 26 ottobre su Rai YoYo. La serie animata di Topo Tip è rigorosamente made in Bergamo: a realizzarla, infatti, è stato lo Studio Bozzetto&Co, in co-produzione con Rai Fiction, Giunti Editore, Studio Campedelli e la tedesca m4e.
Sono 52 gli episodi, realizzati con un attraente, raffinato 3D Cgi. Andranno in onda in tre fasce orarie: 12:35, 15:00 e 23:05. La serie, la cui regia è stata affidata ad Andrea Bozzetto, ruota intorno alle fantastiche avventure del simpatico topolino già protagonista della collana di libri best seller edita dal 2003 da Giunti Editore, tradotta in 32 lingue e venduta in oltre 9 milioni di copie in tutto il mondo, di cui più di 2 milioni soltanto in Italia.
Protagonista delle storie è Tip, topino che frequenta la scuola materna, ha tanti amici e porta sempre con sé Teddy, il suo inseparabile orsacchiotto. Vive in una bella casetta con il papà, la mamma e la sorellina Tippy. Ogni tanto, quando qualcosa lo fa arrabbiare, incomincia a fare un sacco di capricci: non vuole andare a letto, non vuole lavarsi i denti, non vuole che la mamma vada via quando lo accompagna a ginnastica…Poi però comprende i suoi errori, chiede scusa e nella sua famiglia torna subito l’armonia.
A distinguere la serie, di cui vi presentiamo in fondo al post il primo episodio, è l’allegria dei personaggi, insieme all’originalità degli ambienti e delle atmosfere. Gli animatori hanno saputo rendere i personaggi esteticamente molto piacevoli, e le ambientazioni si distinguono per una grande cura dei dettagli. Gli episodi sono molto legati all’esperienza quotidiana dei bambini più piccoli (nel primo che vi presentiamo, per esempio, si parla della fatica di “sopportare” fratellini e sorelline fastidiosi. Gli oggetti di scena sono scelti in modo da stimolare la fantasia dei piccoli spettatori e invitarli a usare in modo creativo i materiali che hanno a disposizione.  I capricci spesso nascondono nei piccoli un disagio, l’incapacità di affrontare un ostacolo. Negli episodi di Topo Tip però  grazie all’aiuto di mamma, papà e dei tanti personaggi coprotagonisti delle sue storie, alla fine ogni piccolo problema trova una soluzione, e i protagonisti (e i piccoli spettatori) si ritrovano un pochino più grandi. In occasione dell’uscita del cartone animato si possono trovare in libreria anche i primi sei titoli Giunti Kids dedicati a Topo Tip: un albo da colorare («Colora con Topo Tip»), un albo stickers («Gioca con Topo Tip»), due libriccini («La mia casa e Viva l’asilo!»), due storie («Le regole sono importanti» e «Non voglio fare il bagnetto!») e un libro sagomato di “presentazione” di Tip «Io mi chiamo Topo Tip».

Topo Tip è allegro e furbetto, a volte fa i capricci, ne combina di tutti i colori. Ha l’aspetto di un morbido peluche nel cartone animato in onda da domenica 26 ottobre su Rai YoYo. La serie animata di Topo Tip è rigorosamente made in Bergamo: a realizzarla, infatti, è stato lo Studio Bozzetto&Co, in co-produzione con Rai Fiction, Giunti Editore, Studio Campedelli e la tedesca m4e.

Sono 52 gli episodi, realizzati con un attraente, raffinato 3D Cgi. Andranno in onda in tre fasce orarie: 12:35, 15:00 e 23:05. La serie, la cui regia è stata affidata ad Andrea Bozzetto, ruota intorno alle fantastiche avventure del simpatico topolino già protagonista della collana di libri best seller edita dal 2003 da Giunti Editore, tradotta in 32 lingue e venduta in oltre 9 milioni di copie in tutto il mondo, di cui più di 2 milioni soltanto in Italia.
A distinguere la serie, di cui vi presentiamo in fondo al post il primo episodio, è l’allegria dei personaggi, insieme all’originalità degli ambienti e delle atmosfere. Gli animatori hanno saputo rendere i personaggi esteticamente molto piacevoli, e le ambientazioni si distinguono per una grande cura dei dettagli. Gli episodi sono molto legati all’esperienza quotidiana dei bambini più piccoli (nel primo che vi presentiamo, per esempio, si parla della fatica di “sopportare” fratellini e sorelline fastidiosi. Gli oggetti di scena sono scelti in modo da stimolare la fantasia dei piccoli spettatori e invitarli a usare in modo creativo i materiali che hanno a disposizione.  I capricci spesso nascondono nei piccoli un disagio, l’incapacità di affrontare un ostacolo. Negli episodi di Topo Tip però  grazie all’aiuto di mamma, papà e dei tanti personaggi coprotagonisti delle sue storie, alla fine ogni piccolo problema trova una soluzione, e i protagonisti (e i piccoli spettatori) si ritrovano un pochino più grandi. In occasione dell’uscita del cartone animato si possono trovare in libreria anche i primi sei titoli Giunti Kids dedicati a Topo Tip: un albo da colorare (Colora con Topo Tip), un albo stickers (Gioca con Topo Tip), due libriccini (La mia casa e Viva l’asilo!), due storie (Le regole sono importanti e Non voglio fare il bagnetto!) e un libro sagomato di “presentazione” di Tip Io mi chiamo Topo Tip.

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