Locate accoglie un nuovo pastore. “Don Matteo, sii un prete capace di sognare”

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Campane a festa, paese interamente addobbato da nastri e fiocchi bianchi, gialli e azzurri. Domenica 5 ottobre, Locate di Ponte San Pietro ha accolto il nuovo parroco, don Matteo Perini, in occasione della Festa della Madonna del Rosario. Don Matteo è nato a Gazzaniga il 1° agosto 1972 e cresciuto a Fiorano al Serio in una famiglia semplice: papà operaio e mamma casalinga, un fratello e una sorella. È stato ordinato sacerdote il 2 giugno 2007 e, dopo la prima esperienza di comunità parrocchiale ad Adrara San Martino, è stato curato e direttore dell’oratorio a Tagliuno per sette anni.
Don Matteo è arrivato in paese seguito da diversi parrocchiani di Tagliuno ed è stato accolto dal sindaco di Ponte San Pietro e dagli assessori, da padre Luca Zanchi, delegato vescovile, don René Zinetti, parroco di Tagliuno e dai sacerdoti originari della comunità di Locate. Dopo il saluto del sindaco, il neoparroco si è diretto verso la chiesa parrocchiale S. Antonino m. accompagnato dalla banda, dai chierichetti e dai Confratelli SS Sacramento. Ad attenderlo sul sagrato della chiesa, oltre ai parrocchiani di Locate, erano presenti i fedeli di Fiorano al Serio e due giovani coppie coi loro bimbi che hanno comunicato il saluto di benvenuto a don Matteo.
La celebrazione è poi proseguita con la consegna delle chiavi della chiesa e del lezionario a don Matteo da parte del delegato vescovile per rappresentare il ruolo di pastore e custode e per la proclamazione della Parola di Dio e con il bacio al crocifisso. Durante l’omelia padre Luca Zanchi ha augurato a don Matteo ‘‘di essere un uomo che cambia, di specializzarsi nella sapienza del cuore, di essere un prete che sogna, che spera, che guarda avanti, che cammina tra la sua gente e ne capisce i bisogni’’.
Al termine della solenne S. Messa, don Matteo ha condiviso il pranzo in oratorio con la sua famiglia, una rappresentanza di Tagliuno ed i volontari della parrocchia di Locate. Nel pomeriggio la festa è proseguita con la celebrazione dei vespri e la processione con la statua della Madonna del Rosario incoronata, accompagnata dalle Rosarianti, dai Confratelli SS Sacramento di Locate e dalla banda.
Prima del bacio della reliquia, don Matteo ha ringraziato i sacerdoti che lo hanno preceduto, in particolare don Mauro, le autorità civili e tutta la comunità che ha condiviso con lui la giornata del suo ingresso nella sua nuova famiglia, nella vigna del Signore in cui sarà servo di Dio e guida, sottolineando la sua devozione alla Madonna e un’importante coincidenza, essendo stato nominato parroco di Locate l’8 settembre 2014, Natività della Beata Vergine Maria.

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