A Villa d’Almé per indignarsi con Cecilia Strada

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Cecilia Strada di Emergency a Villa d’Almé parla di “indignazione”. Proseguono gli appuntamenti con esponenti del mondo politico, culturale, sociale del nostro Paese e con le «Parole per ricominciare», sezione di Molte fedi sotto lo stesso cielo che prova a tracciare orizzonti possibili, a partire dalla riscoperta di alcuni vocaboli. Martedì 14 ottobre, alle 20,45, al Teatro Serassi di Villa d’Almè (via Locatelli Milesi 6) è la volta dell’«indignazione». Ospite della serata è la presidente di una delle più famose e attive organizzazioni non governative italiane: Cecilia Strada di Emergency. Figlia dei fondatori dell’associazione, Gino Strada e Teresa Sarti, ha lavorato nell’ufficio che si occupa delle missioni estere in Afghanistan, Cambogia, Iraq, Sudan, Sierra Leone e Palestina. In questi anni Emergency ha curato gratuitamente oltre 6 milioni di persone in sedici Paesi del mondo. Dopo la «cura» di Alessandro Bergonzoni e l’«essenzialità» di Mauro Magatti, la rassegna delle Acli provinciali di Bergamo affronta così il tema dell’«indignazione». Nel ciclo di incontri «Parole per ricominciare», diverse personalità di spicco della cultura, politica e associazionismo adottano una parola da cui è necessario ripartire. Il tema dell’anno della rassegna delle Acli, infatti, è «Non abbiate paura! Tracce di speranza per l’uomo d’oggi». Le prossime «Parole per ricominciare» sono: «bene comune» con l’economista Luigino Bruni, l’11 novembre; «scelta» con lo scrittore-giornalista Michele Serra, il 18 novembre; «convivialità» con la sindaco di Betlemme, Vera Baboun, il 2 dicembre. Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito, previa prenotazione. Info tel. 035.210284, moltefedi@aclibergamo.it.

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