Un bambino di latte e sogni: l’adozione diventa poesia

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La storia di Elide Fumagalli questa settimana tocca un tema importante: l’adozione. Racconta come è bello quando il cammino di un bambino che è rimasto solo incrocia quello di una mamma e di un papà con cui può “rinascere” e diventano i suoi. Ascoltiamo insieme.

C’era un bambino di latte e sogni
I suoi piedini cercavano una strada
che portasse alla sua mamma.

C’era una mamma con mani dolci
di panna e carezze.
Cercava un bambino
da abbracciare e baciare.
Il suo bambino.

C’era un papà che sapeva di biciclette e stelle
Aveva braccia forti per buttarti al cielo
e farti cadere sulla culla della notte:
una luna fatta di sorriso.

Ecco
il bimbo
ora
ha
famiglia.

Sono andati a prenderlo
Con un cesto di sorrisi
E una valigia di baci

Lui aveva solo piedini
per camminare al loro fianco
e mani vuote per toccarli

Io mi fermo a guardarli
Vedo piovere luce
e abbracci d’universo

È nato non da loro ma per loro
Lo so

Ed è rinato
dentro un abbraccio
che sa di coccole e di panna
come quello di una mamma

E di un papà
che sa di strade che si incontrano
per non lasciarsi mai.

Il sito dell’autrice delle nostre storie, Elide Fumagalli è www.elidefumagalli.com: andate a trovarla anche lì, dove ci sono tante fiabe, fotografie, testi e informazioni sulle sue molte attività e progetti 🙂
Adesso che avete ascoltato la storia di Elide, vi proponiamo, se vi fa piacere, anche di partecipare al concorso “L’adozione fra i banchi di scuola”, rivolto a tutte le classi di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado: chiede di preparare un elaborato che racconti l’essere famiglia adottiva, con gli occhi di un alunno. Se volete più informazioni sul bando e le modalità di partecipazione potete trovarle qui: http://www.italiaadozioni.it/?p=12810 oppure potete mandare una mail a concorso.italiaadozioni@gmail.com.

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