I dipinti di Giuseppe Antonio Orelli al Centro San Bartolomeo: un pittore da riscoprire

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Dal 12 dicembre all’11 gennaio al Centro Culturale San Bartolomeo dei padri Domenicani di Bergamo (Largo Belotti, 1, Bergamo) si terrà la mostra «Giuseppe Antonio Orelli, scoperta di un artista del ‘700 e delle sue opere a San Bartolomeo – I misteri del Rosario». Un’occasione per conoscere questo pittore svizzero, autore di diversi lavori artistici nella chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano di Bergamo.
Al centro dell’esposizione al Centro culturale ci saranno 15 oli su tela raffiguranti i misteri del Rosario, che Orelli realizzò per la chiesa intorno al 1754. I misteri del Rosario normalmente si possono ammirare sulle pareti laterali della chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano (appesi alle lesene che sostengono la trabeazione), al posto delle consuete «Stazioni della via Crucis», in sintonia con il particolare ruolo svolto dall’Ordine di san Domenico nella nascita e propagazione della devozione del Rosario. I misteri iniziano e terminano nel presbiterio; i primi, alla sinistra dell’altare maggiore, sono l’Annunciazione e la Visita a S. Elisabetta, cui seguono la Natività di Gesù, la Presentazione al tempio e la Disputa fra i dottori; dopo i cinque Misteri gaudiosi proseguono, distribuiti sulle due pareti laterali, i cinque dolorosi: Orazione di Gesù nell’orto, Flagellazione, Incoronazione di spine, Salita al Calvario, Crocifissione, per finire con i cinque gloriosi, tutti sulla parete destra fino al presbiterio: Resurrezione, Ascensione, Pentecoste, Assunzione e Incoronazione di Maria.
Sono tutte scenette vivaci, ricche di colore e di movimento, a volte affollate di personaggi, esemplari, anche nell’incorniciatura ovale, di quel barocchetto in voga nella metà del ‘700. Le telette si potrebbero definire una sintesi della caratteristiche pittoriche dell’Orelli che tenevano conto anche delle esperienze maturate sugli esempi del Tiepolo e del Bortoloni, iniziatore della decorazione del soffitto di questo tempio. Questa sera alle 18 è in programma una conferenza di presentazione. Intervengono: Giuseppe Napoleone, della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Milano e direttore del Cenacolo vinciano, che racconterà l’aspetto artistico della mostra; padre Tommaso Reali o.p., dottore in teologia morale, che parleràdell’aspetto mariano dell’esposizione. La mostra, occasione a cui si accompagna anche la possibilità di sostenere liberamente i restauri della chiesa dei SS. Bartolomeo e Stefano, è ad ingresso gratuito e rimarrà aperta fino all’11 gennaio 2015 con orario continuato dalle 10 alle 19,30. Durante il periodo in cui sarà allestita la mostra, inoltre, sempre nel Centro culturale, sarà possibile ammirare una parte dei numerosi quadri realizzati dagli utenti di tutte le età dell’associazione Spazio autismo Onlus di Bergamo.
La mostra è patrocinata dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici, Milano; Comune di Bergamo – Assessorato alla cultura; Fondazione Cariplo; Fondazione Banca Popolare di Bergamo onlus; Ordine dei Predicatori – Provincia San Domenico in Italia. Domenicani del nord Italia. Per informazioni: 035.242705, ccsb@domenicanibg.it e pagina Facebook “Centro culturale San Bartolomeo”.

Nella foto: La nascita di Gesù a Betlemme, particolare. 2ª metà secolo XVIII, olio su tela, 132×94

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