Il circo delle nuvole di Gek Tessaro fa tappa ad Albino

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«Il signor Giuliano non è cattivo e nemmeno farabutto / ma per essere felice deve comperare tutto». Cinquanta minuti di poesia: è una promessa quella dello spettacolo «Il circo delle nuvole» di Gek Tessaro, premio Andersen nel 2010, in scena ad Albino domenica 8 febbraio alle 16, all’auditorium Cuminetti, nell’ambtito della rassegna «Bimbi a teatro». Gek Tessaro con l’aiuto della musica e della lavagna luminosa sa creare atmosfere sognanti. In questo spettacolo il signor Giuliano, il protagonista, scopre a sue spese che «non tutto si può comprare». «Quando tutto è già suo – spiega l’autore presentando lo spettacolo -, altro non gli rimane che comperarsi il cielo. E in cielo, sopra le nuvole, ci sta un circo, un circo molto speciale fatto di personaggi bizzarri e poetici, scherzi della natura e creature improbabili. Adesso Giuliano è diventato il padrone del circo ed è anche l’unico ad assistere dello spettacolo che sta per cominciare sulla pista. Ma governa qualcosa che è fatto di nuvole, di niente, della materia dei sogni e alla fine si dovrà rassegnare: non tutto si può comperare». In fondo al pezzo trovate un video con un assaggio dello spettacolo. La rassegna, curata quest’anno dalla compagnia Luna e Gnac teatro, continua poi domenica primo marzo con il debutto di Moztri!, spettacolo con disegni dal vivo e ombre (dai 6 anni), e domenica 22 con il comico Fiatone – Io e la bicicletta, che sarà anche la festa finale della rassegna (e si invitano tutti gli spettatori ad andare a teatro in bicicletta). «Moztri!» racconta la storia di Tobia, un bambino che se ne sta tutto il giorno a disegnare mostri sempre più grandi, sempre più brutti, sempre più mostruosi: «Un mostro non ti giudicherà mai…invece i grandi sì!». Lo spettacolo si trasforma in un piccolo inno all’infanzia piena di sogni, di fantasia e di mondi che non sempre si possono raccontare perché sono nascosti nella testa di un bimbo. Ma perché ai bambini piacciono così tanto i mostri? Perché sono pieni di difetti ma anche simpatici, orribili ma sempre affascinanti, perché fanno paura, ma sanno anche difenderci dai mostri della realtà e riempire la nostra solitudine. Ma soprattutto perché quando disegni un mostro è difficile che il disegno venga male! Adatto a bambini dai 6 anni in su, lo spettacolo è della compagnia Luna e Gnac con Michele Eynard e Federica Molteni. La regia è di Carmen Pellegrinelli. Infine, la grande festa finale «Fiatone»: racconta la storia di Italo, un normale automobilista urbano. Ogni giorno va al lavoro in macchina e torna dal lavoro in macchina, contribuendo ad alimentare l’Eterno Ingorgo. «Non c’è nulla di sbagliato in questo – come recita la presentazione dello spettacolo -. È semplicemente la Normalità. Poi un giorno tutto cambia. Per un incredibile scherzo del destino, dall’oggi al domani, l’automobile gli è preclusa. Qualsiasi automobile. Mai più automobili per i propri spostamenti. Che fare? Coi mezzi pubblici è un delirio. Ma in cantina è sepolta una vecchia bicicletta…». Tutti gli spettatori sono invitati ad andare a teatro in bicicletta, per la grande festa di primavera! Inizio degli spettacoli ore 16. Costo del biglietto unico: 5 euro (adulti e bambini dai 3 anni. Apertura botteghino dalle 15,15). Prenotazioni: lunaegnac@gmail.com e 3343570763. Informazioni e programma dettagliato degli spettacoli: www.lunaegnac.com    

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