La “Commedia” di Dante resa attuale da politici e docenti. Attorno a una straordinaria mostra fotografica

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Foto: I consiglieri comunali nei panni degli avari (maggioranza) e prodighi (minoranza)

Vi è un piccolo gruppo di docenti della sede universitaria di Sant’Agostino, chiamati a interpretare gli “spiriti magni” dell’antichità, nominati da Dante nel IV canto dell’Inferno; nella piazza a lui intitolata, di fronte al Tribunale di Bergamo, vi è lo stesso Dante (che ha le fattezze del volontario Alessandro Gattoni), alle prese con le tre fiere incontrate nella “selva oscura” (con la giovane Manuela Cortinovis, sulla sua carrozzina, nel ruolo della lussuriosa “lonza”); davanti all’ingresso del carcere di via Gleno vi è Raniero Giavarini, avvolto da un serpentone di stoffa, a rappresentare il giudice infernale Minosse, mentre torce la propria coda tante volte quanti sono i cerchi che i dannati dovranno scendere per ricevere la loro punizione. E così via.

Si potrebbe osservare che di iniziative benefiche è pieno il mondo; eppure, la mostra fotografica promossa dalla sezione di Bergamo dell’Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare) si distingue, per il fatto di indurre lo spettatore a pensare e a sorridere nello stesso tempo. “Con cadenza biennale, noi organizziamo delle iniziative a carattere artistico per tutte le persone che fanno riferimento al nostro centro di Monterosso, in via Leonardo da Vinci 9”, spiega Edvige Invernici, che – assunta dalla Uildm come contabile nel 1981 – si è sempre più impegnata nella costruzione di reti di supporto a coloro che nella nostra provincia sono affetti da questa malattia (meglio: da questo gruppo di malattie) di natura ereditaria.

“Dopo aver preso spunto dai grandi capolavori artistici del passato – prosegue Edvige -, dalle locandine di celebri film e dai fumetti, avevamo pensato di ispirarci alla ‘Commedia’ dantesca, ma non sapevamo bene come procedere. Ci è venuto in aiuto Gian Gabriele Vertova, fino al 2009 docente di Lettere al Liceo ‘Sarpiì: lui ha immaginato una serie di ‘quadri viventi’, in cui noti personaggi pubblici e persone con disabilità vestissero i panni di personaggi dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso. Le relative immagini fotografiche sono già state esposte nella sede della nostra associazione; tra settembre e ottobre la mostra sarà invece ospitata dal Comune di Bergamo a Palazzo Frizzoni e poi presso il Collegio Vescovile Sant’Alessandro (ovviamente, saremmo ben lieti di ricevere proposte relative a ulteriori location). A giorni, le foto saranno anche pubblicate sul nostro sito Internet, all’indirizzo www.distrofia.net; in seguito saranno raccolte in un volume, ai cui testi stiamo lavorando io e Vertova, oltre che in un calendario per il prossimo anno”.

Da parte sua, Gian Gabriele Vertova sottolinea come “si volesse evitare di fare un uso puramente strumentale, pretestuoso della ‘Commedia’ dantesca. Partendo dall’assunto che la poesia di Dante possa ancora ‘parlare’ al nostro tempo, volevamo che vi fosse un nesso tra i brani selezionati e le scene rappresentate. Fotografando dei personaggi pubblici, per esempio, abbiamo fatto allusione ai rischi e alle tentazioni a cui, secondo il sommo poeta, è esposto chi esercita un potere politico o religioso: l’onorevole Antonio Misiani si è così prestato a figurare nel ruolo di un ‘superbo’, mentre un folto gruppo di consiglieri comunali, nel cortile di Palazzo Frizzoni, si è diviso tra ‘avari’ e ‘prodighi’; i primi erano rappresentati dai consiglieri di maggioranza, tradizionalmente attenti alle esigenze di bilancio, e i secondi da quelli di opposizione, normalmente propensi a chiedere un allentamento dei cordoni della borsa. È appena il caso di aggiungere che queste allusioni ironiche non sono indirizzate contro i singoli che compaiono nelle foto, ma hanno un valore simbolico generale”.

Ancora riguardo ai politici che fanno capolino in queste immagini, Vertova aggiunge che “la loro adesione all’iniziativa è stata spontanea e giocosa, priva di secondi fini. Io credo che ciò sia dipeso anche dai buoni rapporti che la Uildm, nel corso degli anni, è riuscita a stabilire con diverse amministrazioni comunali: relazioni franche, di piena collaborazione, per nulla improntate a una ricerca di favori particolari. Proprio per questo, quando l’associazione ha proposto di posare per un ‘fotoreportage dantesco’, ha raccolto subito un consenso bipartisan”.

Osservando le  immagini, si è colpiti anche dal coraggio con cui molte persone con disabilità si sono esposte, mostrando insieme la bellezza, la fragilità e i limiti dei loro corpi. “L’intento – commenta Vertova – era di evidenziare come queste persone siano ‘soggetti’ a pieno titolo, non solo bisognosi di cure e attenzioni, ma capaci di progettare, di agire, di presentare un messaggio destinato all’intera cittadinanza”.
Scorrendo le foto alla ricerca di volti noti, si individuano tra gli altri quelli di Andrea Valesini, caporedattore de L’Eco di Bergamo, nella parte del trovatore Sordello da Goito (canti VI-VIII del Purgatorio); di don Cristiano Re, responsabile dell’ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro, che impersona l’imperatore Giustiniano (canto VI del Paradiso); del parroco e del curato di San Gregorio Barbarigo, al Monterosso, don Luigi Manenti e don Antoine Guerini, che interpretano rispettivamente Carlo Martello e un angelo (Paradiso VIII). Franco Tentorio, sindaco di Bergamo nella precedente amministrazione, partecipa alla già menzionata zuffa infernale tra avari e prodighi, mentre il suo successore Giorgio Gori è Corrado Malaspina, collocato da Dante nella valletta dell’’antipurgatorio’ (tra i principi che trascurarono i loro doveri, pentendosi però in extremis). “Su richiesta della Uildm – racconta Gori – ho indossato un abito medievaleggiante, facendo volentieri un’eccezione, perché normalmente aborro travestirmi. Peraltro, il fatto di posare come personaggio dantesco mi ha dato lo spunto per riprendere in mano la ‘Commedia’, che per me era da tempo relegata tra i ricordi di scuola”. Anche Gori ha ammirato il coraggio e la naturalezza di tutte le persone affette da distrofia muscolare (o con altre disabilità) che hanno preso parte al progetto: “Mi trovo molto d’accordo con il senso dell’iniziativa e, più in generale, con l’idea che la solidarietà non debba mai scadere nel pietismo. Tutti coloro che si sono fatti ritrarre in questa serie fotografica hanno dimostrato di potere e di volere esercitare a pieno titolo un ruolo attivo, in quanto cittadini”.

Corrado Malaspina = GIORGIO GORI Parco di Palazzo Frizzoni Angeli: (a sinistra) Agnese Graticola libera professionista (progettista sociale) (a destra)  Silvia Pagliaroli educatrice professionale c/o Coop. sociale “L’Impronta” FOTO IVAN CORTNOVIS

Corrado Malaspina = GIORGIO GORI
Parco di Palazzo Frizzoni
Angeli: (a sinistra) Agnese Graticola libera professionista (progettista sociale)
(a destra) Silvia Pagliaroli educatrice professionale c/o Coop. sociale “L’Impronta”
FOTO IVAN CORTNOVIS

Conte Ugolino (MATTEO ROSSI) e Arcivescovo Ruggeri (DANIELE ROTA – Direttore della Coop.Soc.Alchimìa) Fontana del Palazzo della Provincia FOTO EDVIGE INBVERNICI

Conte Ugolino (MATTEO ROSSI) e Arcivescovo Ruggeri (DANIELE ROTA – Direttore della Coop.Soc.Alchimìa)
Fontana del Palazzo della Provincia
FOTO EDVIGE INBVERNICI

Riva di Solto L’Angelo è RICCARDO BONOMI (con Parkinson giovanile) I peccatori: Annalisa Benedetti e Giuseppe Rota in barca – volontari UILDM Flavio Capoferri in carrozzina – diplomato alla Carrara e docente nel laboratorio di pittura per persone con disabilità e volontari FOTO ROBERTO FUSTINONI

Riva di Solto
L’Angelo è RICCARDO BONOMI (con Parkinson giovanile)
I peccatori: Annalisa Benedetti e Giuseppe Rota in barca – volontari UILDM
Flavio Capoferri in carrozzina – diplomato alla Carrara e docente nel laboratorio di pittura per persone con disabilità e volontari
FOTO ROBERTO FUSTINONI

Giustiniano Imperatore = DON CRISTIANO RE Montagnetta di Città Alta L’angelo con l’aquila è Maurizio Lazzari, volontario UILDM FOTO EDVIGE INVERNICI

Giustiniano Imperatore = DON CRISTIANO RE
Montagnetta di Città Alta
L’angelo con l’aquila è Maurizio Lazzari, volontario UILDM
FOTO EDVIGE INVERNICI

Avari e prodighi = CONSIGLIERI COMUNALI Cortile di Palazzo Frizzoni FOTO IVAN CORTNOVIS

Avari e prodighi = CONSIGLIERI COMUNALI
Cortile di Palazzo Frizzoni
FOTO IVAN CORTNOVIS

P 11. Omberto

Omberto degli Aldobrandeschi = ANTONIO MISIANI PIAZZA DELLA LIBERTÀ I peccatori sono tutti soci dell’Associazione di promozione sociale ProPolis con sede a Monterosso

CIACCO (Danilo Brevi in carrozzina) – DIAVOLO (Marino Lazzarini) Ravazzi Dolber S.P.A. DANTE Alessandro Gattoni volontario UILDM BETARICE Catina Comensoli volontaria UILDM VIRGILIO Giuseppe Daldossi fondatore UILDM (91 anni)

CIACCO (Danilo Brevi in carrozzina) – DIAVOLO (Marino Lazzarini)
Ravazzi Dolber S.P.A.
DANTE Alessandro Gattoni volontario UILDM
BETARICE Catina Comensoli volontaria UILDM
VIRGILIO Giuseppe Daldossi fondatore UILDM (91 anni)

CARLO MARTELLO = Don Luigi Manenti e ANGELO (Don Antoine Guerini) Parrocchia San Gregorio Barbarigo di Monterosso   DANTE Alessandro Gattoni volontario UILDM BETARICE Catina Comensoli volontaria UILDM VIRGILIO Giuseppe Daldossi fondatore UILDM (91 anni)

CARLO MARTELLO = Don Luigi Manenti e ANGELO (Don Antoine Guerini)
Parrocchia San Gregorio Barbarigo di Monterosso
DANTE Alessandro Gattoni volontario UILDM
BETARICE Catina Comensoli volontaria UILDM
VIRGILIO Giuseppe Daldossi fondatore UILDM (91 anni)

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