Street art a Romano di Lombardia: i writers contro il grigiore della città

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È spesso difficile iniziare a parlare di street art senza correre il rischio che nella mente degli interlocutori emergano, come primo riferimento, le immagini di tutti quegli scarabocchi che in alcune città o quartieri riempiono, rovinandoli, muri pubblici e privati. Se le tag, così come nacquero a New York negli anni Settanta, erano la firma di un graffitista o il marchio di un gruppo la cui volontà di ricoprire luoghi e strade non considerate era frutto di una cultura disinteressata e sprezzante, i cui gesti era volti a trasgredire e provocare, oggi e soprattutto qui da noi questi scarabocchi che imbrattano i muri sono del tutto separati sia dalla cultura avversatrice che gli ha dato origine, sia da qualsiasi dimensione artistica o espressiva diversa dalla pura, primitiva necessità di lasciare traccia di sé.
Come per qualsiasi manifestazione creativa, la differenza sta proprio qui, nella presenza o nell’assenza di una cultura ordinata e coordinata a cui riferirsi e di un intento consapevole ma anche di una capacità tecnica ed espressiva. È la street art stessa ad essersi evoluta, aprendosi, con diverse e moderne tecniche, ad un nuovo tipo di muralismo, preparato e sostenuto da una collettività che offre agli artisti superfici legali insperate dalle prime generazioni di writers.
Diventata la street art una forma d’arte rispettata e riconosciuta, il graffitismo senza controllo e illegale che imbratta superfici pubbliche e private è ormai una nota fuori tempo e fastidiosa e molto spesso sono proprio i lavori di artisti urbani a esserne il diretto contraltare, la limpida “alternativa”.
È questo infatti lo spirito che anima la bella iniziativa che si svolgerà a Romano di Lombardia il prossimo week end al cui centro vi sono proprio la street art e gli sport di strada. A partire da venerdì 4 settembre e sino al pomeriggio di domenica 6 una serie di eventi, workshop e esibizioni accessibili a tutti gratuitamente porteranno alla ribalta quella che è una vera e propria cultura di strada, una cultura che permette aggregazione e creatività anche nel grigiore delle città. Cuore della manifestazione sarà il lavoro di decorazione del sottopassaggio di Viale Dante Alighieri ad opera di alcuni writers professionisti provenienti da tutt’Italia e che, a partire dalle ore 18 di sabato 5, troveranno anche il tempo di raccontarsi al pubblico intervenuto.
Un week end di scoperta pensato organizzato da ProG. – Giovani a Romano, il gruppo per le politiche giovanili del Comune, che non perde di vista le famiglie. Oltre all’animazione infatti vi sarà “Piccoli writers” un intrattenimento pensato dall’associazione “Il Romanino”, grazie alla quale anche i più piccoli potranno sentirsi writers per un giorno.

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