Peanuts, Kung Fu Panda 3, Il Piccolo Principe: alla View conference di Torino «si impara dai migliori»

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«Il Piccolo Principe», «Hotel Transilvania 2», «Peanuts», «Kung Fu Panda 3»: alla View Conference di Torino dal 19 al 23 ottobre si vedranno in anteprima tutti i cartoni animati più attesi dell’autunno e della prossima primavera. Negli anni questo è diventato un appuntamento obbligato per tutti i creativi, per quelli che amano l’innovazione e le tecniche di animazione, non solo per le anteprime, ma per la possibilità, come sottolinea la direttrice della manifestazione Maria Elena Gutierrez «di imparare dai migliori» e di guardare al futuro.
«Negli anni – chiarisce Gutierrez – siamo riusciti a dare vita a un’esperienza che piace molto. Gli ospiti vogliono essere invitati di nuovo ogni anno non per farsi una vacanza, ma perché nasce tra loro un forte senso di comunità. Portano a Torino le idee più innovative del momento e fanno community, discutono fra loro e con i pubblico, italiano e straniero (la gente arriva da tutta Europa). Tutti i relatori si fermano per tutta la settimana, indipendentemente dal loro intervento, e partecipano anche agli incontri degli altri».

Così è naturale che nasca un dibattito di alto livello: «Nascono confronti sui temi del momento come la creatività e l’innovazione. Questi artisti poi conducono anche workshop e masterclass. Quest’anno per esempio c’è Randy Thom uno dei più famosi sound designer, e porta in anteprima a Torino Peanuts, che sarà discusso dal punto di vista della musica. Questa è una delle particolarità: c’è l’occasione di imparare dai migliori. Tra gli altri c’è, ancora, il regista di Piovono Polpette 2, Kris Pearn che terrà una masterclass sul visual story boarding applicato ai lungometraggi. Kris Pearn è un amico della conferenza e quest’anno ha realizzato con View Conference e Compagnia di San Paolo un corto sulla sicurezza alimentare per Expo, Evolve, che si trova sui canali video come Youtube e Vimeo. Abbiamo lavorato con i ragazzi delle scuole elementari e superiori, da 8 a 16 anni. Tutto il lavoro è stato fatto dai ragazzi con una app. Hanno disegnato i personaggi, li hanno animati, hanno costruito la storia. È stata una bellissima esperienza».


 

L’incontro con registi, sound, light e production designer mostra anche al pubblico di “non esperti” l’importanza di imparare da ciò che accade dietro le quinte, e per i più giovani è un’occasione per dare un’occhiata ai nuovi mestieri digitali nel mondo dell’animazione.

Tra gli ospiti più attesi c’è anche Shannon Tindle, che sta sviluppando per Google una nuova tecnica di animazione interattiva e immersiva: il suo corto On Ice, già presentato al Comicon negli Usa, è uno dei primi esperimenti. La scena viene presentata sotto diverse prospettive, e lo spettatore può scegliere quale lo stimola e lo interessa di più ruotando e inclinando il suo device mobile. «Google – prosegue Gutierrez – ha ingaggiato tutti i migliori registi per realizzare questa nuova esperienza di intrattenimento». Alessandro Carloni, italiano alla Dreamworks, porta in prima mondiale Kung Fu Panda 3 che uscirà a marzo. Un esempio notevole di storytelling che si allarga ad ambiti e mezzi diversi (cinema, televisione, giochi). Si parlerà – a proposito –  anche di videogiochi. Come sempre avranno spazio gli specialisti di effetti speciali degli ultimi film usciti, da «Avengers Age of Ultron» a «Jurassic World». In vista dell’uscita – a dicembre – del nuovo Star Wars, ci sarà un approfondimento dedicato a tutta la saga, e poi anche altre linee di approfondimento, come quella sulle donne nell’animazione. «Un incontro – conclude Gutierrez – di molti punti di vista».

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