Verso la Gmg: parte il cammino diocesano. Sabato la veglia a Sotto il Monte

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Il cammino verso la Gmg di Cracovia inizia nel segno della preghiera. Sabato sera i giovani della diocesi sono invitati a partecipare a una veglia a Sotto il Monte (al Palatenda ore 20,30). Un appuntamento importante, in un luogo dal forte valore ideale e simbolico, come la parrocchia di Sotto il Monte Giovanni XXIII, che per di più somma tre segni: la presenza della Fraternità di Taizé, la croce di San Damiano e la Madonna di Loreto.
«Questo appuntamento – osserva don Emanuele Poletti, direttore dell’Ufficio pastorale dell’età evolutiva – segna l’inizio della preparazione della nostra diocesi all’appuntamento di Cracovia. Un cammino che faremo insieme, perché la Gmg non sia solo un evento, ma la tappa importante di un percorso». La veglia, che seguirà il tema della lettera pastorale sulla Carità, seguendo l’immagine del Buon Samaritano, sarà guidata dal vescovo Francesco Beschi.
«La croce di San Damiano e la Madonna di Loreto – spiega don Emanuele – sono due simboli che stanno girando per l’Italia e saranno donati ai giovani della Polonia. Ci identificano e ricordano due aspetti essenziali della nostra fede, l’incarnazione e la redenzione. Dio che si fa uomo e che muore e risorge per noi. Con il brano del buon samaritano raccontiamo anche il cammino della nostra Chiesa che si prepara alla Gmg, seguendo il tema diocesano della carità e quello giubilare della misericordia».
A tutti i giovani sabato sera sarà consegnato un cartoncino a forma di segnaporta o gancio (come quelli dove c’è scritto non disturbare negli alberghi) come promemoria, con l’invito del Papa a partecipare alla Gmg. Per chi lo desidera ci sarà anche un libretto che a partire da una riflessione sul Crocifisso di San Damiano e sulla Madonna di Loreto conduce a seguire un itinerario spirituale in una sorta di diario.
«Questa serata – prosegue don Emanuele – dà il via ai cammini vicariali, interparrocchiali e parrocchiali in diocesi che si svolgeranno in modo autonomo, con due momenti importanti che saranno poi vissuti a livello diocesano: a gennaio per le 24 ore per la pace e a marzo con la veglia delle Palme e il Giubileo dei giovani». A luglio ci sarà poi un appuntamento nei vicariati: un invito a una celebrazione penitenziale alla quale sarà consegnato il kit per la Gmg. Sono molti gli spunti di riflessione offerti dalla Gmg di Cracovia: la vicinanza di Auschwitz, il tema politico della Mitteleuropa e della Cortina di Ferro, il comunismo, il dialogo ecumenico con gli ortodossi, temi propriamente religiosi come la Madonna nera, Giovanni Paolo II, e molti altri ancora. Nel frattempo l’Upee ha predisposto come diocesi un sussidio che precede quelli nazionali e si concentra sui temi della carità e della misericordia. I materiali per gli approfondimenti sono a disposizione degli oratori all’Upee. Gli iscritti all’incontro di sabato hanno già superato i trecento: per iscrizioni e maggiori informazioni consultare il sito www.oratoribg.it. L’ufficio stima che alla Gmg di Cracovia potrebbero partecipare oltre duemila giovani bergamaschi.
Ricorrono quest’anno i cent’anni della nascita di Frère Roger, che era molto amico di Papa Giovanni XXIII, fra l’altro in coincidenza con i cent’anni del cardinale Capovilla. Anche per questa occasione la Fraternità di Taizé partecipa a questo appuntamento: a guidare la meditazione e la preghiera sarà proprio il priore Frère Alois, attuale priore di Taizé, secondo lo stile della fraternità. Per chi lo desidera alle 17 nella cappella della pace ci sarà l’introduzione biblica seguita da uno scambio in piccoli gruppi in oratorio e dalla cena al sacco. Al termine della veglia processione verso la chiesa di Brusicco con la Madonna di Loreto e il Crocifisso di San Damiano.

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