Avvento: sulle tracce di don Sandro Dordi per imparare ad essere attenti agli altri

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Don Alessandro Dordi indossava i sandali dei campesinos: e ne ha fatta di strada, sempre accanto agli ultimi, con coraggio, fino al sacrificio estremo, fino alla morte. Il missionario bergamasco, ucciso in Perù da Sendero luminoso, diventerà beato il 5 dicembre. Ed è proprio la sua storia a fare da guida dei percorsi proposti per l’Avvento dall’Upee in collaborazione con sette uffici diocesani e con la Fondazione Bernareggi a bambini, ragazzi e famiglie.
«I cammini per l’avvento – spiega Federica dell’Upee – sono stati studiati e preparati in équipes, valutando insieme contenuti e proposte dedicate a tutte le fasce d’età, dai più piccoli fino alle famiglie, dedicando a ognuno un’attenzione metodologica diversa»
Per le famiglie, per esempio, ci sono un libretto e un calendario che accompagnano tutti i giorni nella preghiera, creando un’occasione per recitarla insieme. I bambini hanno un percorso dedicato a loro, con momenti da vivere in gruppo, per esempio durante la catechesi settimanale e poi singolarmente, a casa. Il cammino per i preadolescenti è strutturato in “schede” a forma di scarpa, percorso dedicato agli adolescenti è disponibile interamente online sul sito www.oratoribg.it: «Abbiamo scelto una forma e un linguaggio snello adatto a loro». Anche per loro ci saranno poi occasioni di preghiera collettiva e un incontro per la veglia di Natale, con la possibilità di organizzare un ritiro.
Accanto alla figura di don Dordi c’è comunque l’immagine forte del Buon Samaritano, la stessa della lettera pastorale del vescovo che fa da guida alle attività diocesane di quest’anno. I piedi che si vedono sulla copertina del sussidio fanno da leit motive e diventano il simbolo del cammino che ognuno è chiamato a compiere: «Siamo vicini a un prossimo che non scegliamo – spiega Federica – e percorriamo una strada che ci porta ad uscire dal nostro io, dalle nostre mura, per andare incontro al Natale, senza dimenticare che Gesù si è fatto vicino, prossimo». Le tappe del cammino sono scandite dai brani del Vangelo delle domeniche di Avvento e dalle opere di misericordia che si possono collegare ad essi che accompagnano tutta la settimana. «I ragazzi – spiega Federica – possono scoprire come don Sandro Dordi è riuscito a tradurre in concreto gli atteggiamenti di attenzione verso l’altro, come si è fatto vicino al prossimo che è incontrato, e prendere spunto per trovare un modo diverso di agire nella propria vita personale». Le immagini dei vangeli e quelle del calendario dei percorsi di Avvento (l’immagine di apertura del post è un particolare della copertina del calendario) sono a cura di Angelo Balduzzi artista di clusone. Ai cammini per l’avvento è legato come ogni anno un progetto di solidarietà: le offerte raccolte da bambini, ragazzi e famiglie andranno a sostenere il progetto della Caritas bergamasca di Saracasa che si trova a Monterosso, una casa di accoglienza per donne e per bambini in condizioni di difficoltà. Il materiale per i percorsi di Avvento è a disposizione al Centro oratori di via Goisis. Per informazioni www.oratoribg.it e www.diocesibg.it. Qui sotto alleghiamo il pieghevole di presentazione dei cammini.

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