La Chiesa e le donne. Sei Meditazioni al femminile a Molte Fedi sotto lo stesso cielo

0

Una Chiesa più femminile è una Chiesa più attenta all’uomo. Sono le donne le protagoniste della sezione più spirituale di Molte fedi sotto lo stesso cielo. Nel corso delle sei “Meditatio nello Spirito” si analizzeranno sei figure femminili fondamentali per la Chiesa cattolica. Tutti gli incontri si terranno nella splendida cornice del Priorato di Sant’Egidio a Fontanella di Sotto il Monte, per sei giovedì di fila, a partire dal 5 novembre, con inizio alle 20,30. Occorre prenotarsi e ritirare il biglietto sul sito www.moltefedi.it.

Come l’anno scorso, sarà il vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi, ad aprire la nuova sezione della rassegna culturale organizzata dalle Acli provinciali di Bergamo. E ovviamente la prima figura femminile del ciclo d’incontri sarà Maria, la Madre di Cristo. Maria è un’adolescente ebrea che rompe radicalmente gli schemi del tempo, andando oltre la legge e la rispettabilità, per dire sì all’angelo Gabriele, entrato nella sua casa con un messaggio sconvolgente: la richiesta di essere protagonista nel progetto salvifico di Dio. Una giovane donna che può, a ragione, dire di essere non una serva umilmente sottomessa, ma la serva del Signore, cioè colei che rappresenta l’Israele fedele, che attende il compimento della promessa, colei che, fidandosi, ha cambiato la storia del mondo.

Il programma degli incontri delle Meditatio dello Spirito prosegue giovedì 12 novembre: con “Miriam, la profetessa”, riflessione di Lidia Maggi, pastora battista; poi giovedì 19 novembre: “La samaritana, l’assetata”, riflessione di suor Rita Giaretta, fondatrice della Comunità Rut di Caserta;  giovedì 26 novembre: “Rut, la straniera”, riflessione di Andrea Grillo, docente di teologia liturgica;     giovedì 3 dicembre: “Tamar, la vedova”, riflessione di Cristina Simonelli, docente di teologia patristica; giovedì 10 dicembre: “Maria Maddalena, l’apostola”, riflessione di Roberto Vignolo, docente di teologia biblica.

Share.

Lascia un commento