Nel mezzo del cammin di nostra vita: un weekend d’arte e letture dedicato a Dante

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Ci sono dei personaggi nella storia di ogni Paese che sono stati talmente rivoluzionari, talmente eroici, talmente geniali che, ancora oggi, quando si pensa a quello specifico Paese immediatamente lo si associa al loro nome. È senza dubbio il caso dell’Italia e del suo “Sommo Poeta”: Durante di Alighiero, passato alla storia come Dante.
A 750 anni dalla nascita del poeta fiorentino, la Fondazione del Credito Bergamasco ha organizzato un altro weekend – dopo il grande successo riscosso nel fine settimana dello scorso San Valentino – in onore di Dante Alighieri. Una due giorni, quella del prossimo 7 e 8 novembre, che si prospetta ricca di eventi, mostre e letture che avranno come filo conduttore il più grande capolavoro di Dante e (forse) della letteratura italiana: “La Divina Commedia”. Le mostre “Inferi” dell’artista Rino Ferrari e “Cartoline dall’Inferno” di Ugo Riva esposte al Palazzo Creberg saranno la portata principale di questo fine settimana dantesco che il segretario generale della Fondazione del Credito Bergamasco, Angelo Piazzoli, presenta così: «Dante sarà un momento di aggregazione, collaborazione e coinvolgimento di diverse realtà sul territorio bergamasco. Su tutte le scuole e gli alunni del Liceo Classico Sant’Alessandro e del liceo Lussana. I ragazzi avranno infatti un ruolo centrale all’interno della due giorni: gli studenti del Sant’Alessandro cureranno le visite guidate gratuite alle esposizioni, mentre gli studenti del Lussana alle 12.30 di sabato declameranno alcuni canti dell’Inferno nel Salone del Palazzo Creberg».
Il programma del weekend – che si svolgerà interamente presso il palazzo storico del Credito Bergamasco – è ricco e tuttavia speculare per entrambi i giorni: oltre alle visite guidate che si terranno ogni mezz’ora dalle 10.30 alle 12.30 e alle letture dei ragazzi del Lussana (solo sabato 7) le giornate proseguiranno con altre letture curate da Aide Bosio (dalle 15.30 alle 16.30); due rappresentazioni teatrali (entrambe alle 17.00), quella del sabato dal titolo “Paolo e Francesca, lussuriosi” e quella della domenica intitolata “Conte Ugolino, traditore della patria”; le serate proseguiranno con un concerto alle 18.30 e altre letture sempre a cura di Aide Bosio.
Il professor Noris – docente del Collegio Vescovile Sant’Alessandro oltre che Presidente della società “Dante Alighieri” per il comitato di Bergamo – commenta così questa bella opportunità offerta ai ragazzi per mettersi in gioco in prima persona: «Agli studenti è stato assegnato un compito che ha una valenza pubblica e che dunque offrirà loro la possibilità di misurarsi con visitatori con i quali interagire e ai quali spiegare il senso delle tavole dell’artista Rino Ferrari. Per descrivere le opere di Ferrari utilizzerei proprio le parole dello stesso Dante che, una volta varcate le porte del Purgatorio, descrive dei bassorilievi definendoli come un “visibile parlare”. Ogni disegno potrebbe essere accostato ad un endecasillabo o ad un luogo dantesco».

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