Da “Nobita e gli eroi dello spazio” ecco i Dorayaki, i golosi pancake giapponesi di Doraemon

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Doraemon è un gattone robot arrivato dal futuro con una macchina del tempo: a differenza di altri cyberpersonaggi dei cartoni animati, però, mangia come gli umani, e ha un appetito robustissimo, come sanno i piccoli spettatori che in questi giorni sono andati al cinema a vedere la sua ultima avventura “Nobita e gli eroi dello spazio”. Doraemon, popolarissimo negli Anni ’80, è tornato di moda negli ultimi anni e appassiona anche i bambini di oggi. La sua carta vincente sono i “chusky” piccoli strumenti magici adatti a fare più o meno qualsiasi cosa, con i quali cerca di aiutare il suo amico Nobita, ragazzo goffo, sfortunatissimo e tormentato dai bulli. Il suo piatto preferito sono i dorayaki, dolcetti giapponesi preparati con un impasto simile a quello del pan di spagna cotto però in padella. Hanno una forma tondeggiante simile a quella dei pancakes e nella ricetta tradizionale sono farciti con l’anko, una salsa dolce di fagioli. In Italia però questa particolare “marmellata” si rintraccia con difficoltà, perciò normalmente viene sostituita dalla crema di cacao e nocciole (nutella) o da altra marmellata. Sono una merenda facile e veloce da preparare: i bambini li ameranno!

INGREDIENTI PER OTTO DOLCI

2 uova
50 gr di zucchero
100 gr di farina
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di lievito per dolci
2 cucchiai di acqua
100 gr di nutella

COME SI FANNO

Mettete in una ciotola le uova con lo zucchero, mescolate con una frusta (a mano o elettrica) poi aggiungete la farina e continuate a mescolare fino ad ottenere una pastella fluida. A questo punto unite il miele, il lievito disciolto in un po’ d’acqua o latte (qualcuno preferisce il bicarbonato) e mescolate. Il composto a questo punto deve riposare per una ventina di minuti in frigorifero. Fate scaldare una padella antiaderente (se credete potete far sciogliere un po’ di burro o olio), versate quindi la pastella con un cucchiaio. Quando sulla superficie inizieranno a comparire delle bollicine, girate dall’altro lato. Sul secondo lato cuocere per circa 30 secondi, poi sollevare le frittelle e metterle su un piatto. Sul lato più chiaro si spalma la nutella, poi si chiudono i dolcetti a due a due: eccoli pronti per essere serviti.

I dorayaki alla Nutella possono essere conservati per più giorni, basta avere l’accortezza di farcirli quando è il momento di mangiarli e di conservare invece le singole frittelle in un recipiente coperto con pellicola trasparente.

POSSIBILI VARIANTI

I dorayaki, come dicevano, possono essere farciti in modi diversi. In alternativa alla nutella possiamo usare anche il miele. In versione “light” si può usare la marmellata, a proprio gusto. Anche l’impasto si può variare usando farine differenti, magari mescolate (per esempio grano saraceno, avena, farro). Per chi è intollerante al lattosio, si può sostituire il latte con la soia. Ovviamente il sapore cambia un po’. Buona merenda!

 

 

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