Mettere al centro della comunità le persone più fragili: esperienze a confronto alla Casa del Giovane

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«Alzati, mettiti nel mezzo» (Mc 3,3) è il tema del Convegno di pastorale della salute promosso dall’ufficio per la pastorale della salute della diocesi di Bergamo per il 6 febbraio a partire dalle 9,30 all’auditorium della Casa del Giovane in via Gavazzeni a Bergamo. L’appuntamento è aperto a tutti ma l’invito è rivolto in particolare a coloro che vivono il volontariato accanto ai malati. Attraverso alcune testimonianze il convegno di quest’anno ci mostrerà vari esempi di come una Comunità Cristiana può dare il posto giusto ai sofferenti: “Alzati, mettiti nel mezzo”! (Mc 3,3). Tra i vari aspetti che tratteremo, alcuni cenni alla catechesi per le persone diversamente abili che saranno poi approfonditi in due incontri specifici nel mese di aprile (segnaleremo in seguito temi, ospiti e date). Il vescovo Francesco scrive su questo tema nella sua lettera pastorale: «Amplissimo è l’ambito delle fragilità, in cui la forza trasfigurante della Carità riesce a compiere autentici miracoli e a rinnovare quella speranza che è il frutto dell’amore. Si tratta di fragilità materiali, psicologiche e spirituali personali, familiari e sociali. Sono fragilità che toccano la salute del corpo, la serenità personale, l’ampio e diversificato mondo delle relazioni, le progettualità e infine tutte le condizioni che determinano esiti segnati dalla solitudine, dall’abbandono, dalla discriminazione e addirittura dal disprezzo (…). Vogliamo soffermarci sulla vastità e la ricchezza delle risposte alle situazioni di fragilità…». Interverranno al convegno: Fra Paolo Magnaghi, cappuccino che offre assistenza spirituale ai malati all’ospedale Giovanni XXIII, Rita e Franco, una coppia di coniugi del Villaggio degli Sposi; suor Giuseppina Ravasio delle cappellanie di Ponte San Pietro e Zingonia, Maria Luisa Galli della comunità Tau, Giuseppe e Loredana Cappelletto, dell’associazione Ceralacca; Adonella Poggi di Csv e “Costruire integrazione”, lo scrittore Fabio Cavallari e Mauro Bernardi, di Enjoyski sport Onlus. Conclude il vicario episcopale monsignor Vittorio Nozza.

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