Tierra! Nuove rotte per un mondo più umano: il vescovo Francesco a Stezzano parla di «Ecologia integrale»

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Parte dall’ambiente, con un ospite speciale, il vescovo di Bergamo monsignor Francesco Beschi questa sera alle 20,45 a Stezzano la seconda edizione della rassegna Tierra! Nuove rotte per un mondo più umano, organizzata dal Sistema bibliotecario di Dalmine e di Ponte San Pietro con il sostegno di ventotto amministrazioni comunali e la direzione artistica di Eugenio Farina. Conta ben 36 appuntamenti che si snoderanno fino a maggio.

Il vescovo Francesco parlerà di “Ecologia integrale” a partire da una lettura dell’enciclica di Papa Francesco «Laudato Si’». Un invito ad andare alle radici dell’attuale crisi ecologica e a individuarne le cause più profonde, a riscoprire la verità e la gratuità del posto che l’essere umano occupa in questo mondo. Riflessioni sulla necessità di un cammino educativo che aiuti a riscrivere la nostra esperienza quotidiana nella sua ricchezza e nella sua totalità. Inizia così una serie di incontri, spettacoli teatrali e reading musicali. L’idea di fondo è fornire un’occasione per cambiare prospettiva: offrire nuovi sguardi e nuovi spunti per cambiare il modo in cui entriamo in relazione con l’ambiente, per «costruire un mondo più umano, solidale e capace di maggior rispetto verso tutti gli esseri viventi». Gli appuntamenti in cartellone, tutti ad ingresso libero, sono ospitati nelle biblioteche, nei teatri e nelle piazze di 28 comuni facenti parte dei Sistemi Bibliotecari di Dalmine e Ponte San Pietro e toccano tre grandi tematiche: Gaia, l’uomo e il suo giardino, per parlare di natura, ambiente, clima, tutto ciò che, nel bene e nel male, riguarda il nostro pianeta. Trapassato Presente, la memoria e il suo futuro, per conoscere e tramandare storie di vite normali e vite straordinarie; e infine Bergamo racconta, immagini, musica e parole, con storie che appartengono al nostro territorio. Tanti gli appuntamenti in calendario, quindi, per parlare di ambiente, clima, lavoro, alimentazione, giustizia, agricoltura, montagna, per ripercorrere la nostra storia. Il titolo della rassegna si ispira a “Tierra”, il grido che riecheggiò nella notte del 12 ottobre 1492 dalla Pinta, una delle tre caravelle di Cristoforo Colombo, quando il marinaio spagnolo Rodrigo de Triana avvistò il nuovo continente. Un grido colmo di sorpresa, di aspettative e di speranza per la scoperta di un nuovo mondo.

Sabato 6 l’appuntamento, sempre a ingresso libero, è invece a Villa D’Almè all’auditorium presso il Municipio in via Locatelli Milesi 16, sempre alle 20.45, con Vita. Uno spettacolo con Alberto Salvi e Sandra Zoccolan che racconta storie di immigrati, italiani e non, che tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento attraversano l’oceano sognando una nuova vita a New York. Nel corso della rassegna si parlerà poi di montagna e della forza della rinuncia con la grande alpinista Nives Meroi (12 febbraio a Mozzo), di sobrietà come stile di vita con Francesco Gesualdi, coordinatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo (11 marzo a Curno); di vita con il noto teologo Vito Mancuso (17 marzo a Mozzo), di clima con il noto meteorologo Luca Mercalli, di giustizia con il magistrato Piercamillo Davigo, solo per citare alcuni incontri. Si rifletterà sui tanti temi anche grazie ai molteplici spettacoli teatrali per adulti e bambini e ai reading musicali che ripropongono le canzoni e il pensiero di due amati cantautori italiani, Fabrizio De Andrè (5 marzo a Stezzano) e Enzo Jannacci (16 aprile a Osio Sotto). Per informazioni: www.tierranuoverotte.it – info@tierranuoverotte.it – pagina Facebook, tel. 035.6224840 – Biblioteca di Dalmine / tel. 035.610330 – Biblioteca di Ponte San Pietro.

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