Gli studenti di Aegee all’Agorà come “i nuovi Mille” alla scoperta di Bergamo

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E’ sufficiente fare due passi per le vie del centro o di Città Alta per capire che in questi giorni a Bergamo si respira un’ aria diversa dal solito, un’aria più… internazionale. Sono gli oltre 1000 ragazzi di Aegee – perlopiù studenti universitari tra i 18 e i 35 anni – provenienti da circa 200 città europee che dal 18 al 22 maggio invaderanno letteralmente la nostra città. Si tratta della sessantunesima edizione di “Agorà” ovvero il meeting generale di Aegee, una della manifestazioni giovanili più importanti d’Europa.
Aegee – probabilmente la più grande associazione studentesca europea con oltre 13000 iscritti a rappresentanza di 43 paesi – è attiva a Bergamo dal 2001 e, soprattutto per il mondo universitario, è una realtà importantissima che permette il contatto e la conoscenza internazionale tra giovani. E “Agorà” è certamente l’evento più importante organizzato dall’associazione: programmato una volta ogni 6 mesi e sempre in una città diversa è il momento culminante del progetto di Aegee, un’opportunità enorme per entrare in contatto con un numero impressionante di giovani provenienti da tutta Europa. In questi giorni è proprio la nostra città ad ospitare questa ondata di gioventù che si è insediata nella Fiera di Bergamo lo scorso mercoledì dopo la cerimonia di apertura presso il teatro Donizetti.
«E’ una delle Agorà più numerose degli ultimi anni – ci racconta Silvia Cannarozzi, una delle organizzatrici, mentre ci mostra l’allestimento degli spazi in Fiera – e, per noi organizzatori che ci lavoriamo da un anno e mezzo, è un grande orgoglio far conoscere Bergamo a tutti questi ragazzi europei». Uno sforzo che verrà ricompensato? Parrebbe di sì a giudicare dai pareri e dalle sensazioni che rileviamo da alcuni ragazzi con cui scambiamo qualche battuta: «E’ la prima volta che partecipo ad un’Agorà – ci dice Gratiella proveniente da Burgos (Spagna) – ed è bellissimo poter incontrare e conoscere persone provenienti da tutta Europa. Inoltre ad Agorà Fair – spazio organizzato nel quadriportico del Sentierone con diversi banchetti ed espositori – ho avuto la possibilità di scoprire diverse opportunità, lavorative e non solo, per il mio futuro».
I “Nuovi Mille d’Europa”, come sono stati soprannominati, avranno carta bianca per sperimentare le loro idee attraverso workshop ed incontri organizzati nell’arco dei cinque giorni presso i padiglioni della Fiera. Divisi in visitors (visitatori che possono liberamente scegliere di visitare la città o di partecipare a workshop) e in delegates (delegati delle diverse “antenne” Aegee che devono partecipare agli incontri del C.d.A.) i ragazzi sono rimasti piacevolmente colpiti da Bergamo e dalle sue bellezze, come ci racconta quest’altro ragazzo belga alla terza partecipazione ad un’Agorà: «Bergamo è bellissima e Città Alta è fantastica. Conoscevo già la città perché ero passato dall’aeroporto ma non l’avevo mai visitata. È davvero bellissima e merita di essere vista».

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