Pentecoste: la veglia diocesana invita ad essere «capaci di giustizia di pace». Un percorso nel centro della città

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«Nel fuoco dello Spirito capaci di giustizia e pace!». È il tema della veglia diocesana per la Pentecoste di quest’anno, che si tiene sabato sera suddivisa in tre momenti in altrettanti luoghi significativi della città: il palazzo comunale, l’esterno del tribunale, la basilica di Sant’Alessandro in Colonna, luogo a cui l’ininterrotta tradizione pone il martirio del patrono della città e della diocesi. Sarà presente il vescovo Francesco Beschi. L’iniziativa è stata curata dalla Consulta diocesana delle aggregazioni laicali (Cdal). Sono particolarmente invitati le parrocchie, i gruppi, i movimenti, le associazioni ecclesiali e le diverse realtà che si riconoscono in un cammino di fede e di appartenenza ecclesiale.
«Servire la giustizia e la pace con il dono della testimonianza cristiana — sottolineano alla Cdal —. Questa convinzione convoca la Chiesa diocesana nella preghiera d’invocazione allo Spirito per la Pentecoste 2016. La veglia vuole essere una occasione per vivere un evento di Chiesa che, anche nel contesto dell’Anno giubilare della misericordia, possa esprimere il desiderio di una Chiesa “in uscita”, capace di incontrare l’uomo e la sua storia lungo la strada del quotidiano. Il percorso scelto — proseguono alla Cdal — incrocia parte della quotidianità della vita cittadina. Tutto questo sollecita a una cittadinanza attiva e partecipe delle vicende dell’uomo, anche di quelle più difficili e sofferte».
Questo il programma della veglia. Alle 20,45 ritrovo nel cortile del palazzo comunale. Quindi cammino verso il tribunale con sosta e tappa finale nella basilica di Sant’Alessandro in Colonna, dove si terrà la preghiera diocesana guidata dal vescovo Beschi. Dalle 22,30 a mezzanotte si terrà la preghiera continua, animata dai gruppi e dalle associazioni ecclesiali.

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