Sono andati a Cracovia. Ma hanno detto al loro curato che non intendono né pregare né andare a Messa

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Alcuni giovani della mia parrocchia sono partiti per Cracovia. Ma hanno detto al loro curato che non intendono né andare a messa, né confessarsi. Non volevano fare una battuta. Nel grande evento del GMG ci sono alcune ambiguità. Non ti sembra? Gigi, papà dubbioso.

Caro Gigi,  mi stupisce il tuo essere “ papà dubbioso”, come se   non conoscessi i giovani di oggi,  a volte capaci di vivere, con superficialità,  pluralità di esperienze senza assumerne veramente nessuna. Di queste caratteristiche non ne sono esenti nemmeno quelli che frequentano i “nostri” ambienti. I grandi eventi ecclesiali che coinvolgono numeri elevati  di partecipanti si prestano sempre a un margine di “rischio”, e per questo possono avere  una certa   ambiguità. Questo non mette in dubbio la bontà di tali eventi. Magari tutti i giovani della Gmg fossero animati dal desiderio di una sequela autentica del Signore Gesù nella concretezza della loro vita cristiana!

MOLTE E DIVERSE MOTIVAZIONI

Diverse possono essere le motivazioni che li spingono a partecipare: dalla possibilità di intraprendere un viaggio, alla curiosità, alla opportunità di stare con amici ed allargare conoscenze internazionali,  a  vivere una vacanza alternativa senza conoscere  lo spirito autentico che la anima. Non mi stupisco della risposta data al giovane curato, e mi dispiace per lui, per il tempo speso a coinvolgere, animare  e motivare i giovani; comprendo la fatica delle nuove generazioni  a lasciarsi coinvolgere in cammini di fede profondi, che includono  anche una partecipazione convinta al sacramento della riconciliazione e all’Eucarestia.

PAZIENZA E ATTESA

Occorre rimanere nella paziente seminagione di un annuncio evangelico personale che abbia la caratteristica della gradualità,  di gesti concreti di ascolto, amicizia e vicinanza.  Questo non significa che l’esperienza della Gmg non possa essere anche per i più lontani  e sprovveduti, i più “superficiali”, una opportunità, una preziosa e inedita occasione che trasforma la vita.  Non dimentichiamo che il Signore ci attende nelle nostre lontananze, nelle nostre ambiguità,  là dove mai avremmo pensato di incontrarlo. È Lui il viandante che si fa nostro compagno di viaggio, si pone per primo in cammino e continua a scendere sulle nostre strade per allacciare ponti, entrare in relazione, offrire la sua amicizia e il suo amore senza limiti. È  lui che pone nei cuori lo Spirito che anima ogni inquietudine e ogni ricerca e si fa maestro interiore nei cuori, divenendo  guida nell’incontro con il Dio vivente.

UN CAMMINO DI MISERICORDIA

Inoltre, questa giornata mondiale della gioventù si colloca nell’anno della misericordia: può diventare allora un  cammino di misericordia per molti, come è desiderio di papa Francesco, opportunità preziosa per accendere la scintilla della misericordia nei giovani, perché il suo fuoco  divampi nei cuori e faccia fare loro l’ esperienza di essere figli profondamente amati. È un cammino che ha come meta l’incontro con il Signore Gesù e  come mappa il suo Vangelo. Sarà  per molti giovani un andare, inaspettatamente o consapevolmente,  verso Gesù Cristo,   un lasciarsi guardare da Lui,  conoscere  il volto misericordioso del Padre per potergli consegnare fiduciosi l’esistenza. Quanti giovani hanno incontrato il Signore in una Gmg e, dopo un cammino  di discernimento, hanno deciso di donare la vita per Lui nelle diverse forme di consacrazione! Accompagniamo allora i giovani con il nostro ricordo orante, facendo nostre le parole della pregheira che è stata preparata.

UNA PREGHIERA

Formiamo insieme una catena che porta al Signore tutti i giovani che vi parteciperanno:

“Dio, Padre misericordioso,
che hai rivelato il tuo amore nel Figlio tuo Gesù Cristo,
e l’hai riversato su noi nello Spirito Santo, Consolatore,
Ti affidiamo oggi i destini del mondo e di ogni uomo”.

Ti affidiamo in modo particolare
I giovani di ogni lingua, popolo e nazione:
guidali e proteggili lungo gli intricati sentieri del mondo di oggi
e dona loro la grazia di raccogliere frutti abbondanti
dall’esperienza della Giornata Mondiale della gioventù di Cracovia.

Padre Celeste,
rendici testimoni della Tua misericordia.
Insegnaci a portare la fede ai dubbiosi,
la speranza agli scoraggiati,
l’amore agli indifferenti,
il perdono a chi ha fatto il male
e la gioia agli infelici.

Fa che la scintilla dell’amore misericordioso
che hai acceso dentro di noi
diventi un fuoco che trasforma i cuori
e rinnova la faccia della terra.
Maria, Madre di Misericordia, prega per noi
San Giovanni Paolo II, prega per noi
Santa Faustina, prega per noi.

 

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