Bergamo riscopre la magia del legno: in città le installazioni de “Il Legno, dalla Natura alle Cose”

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Vi sarà già capitato percorrendo le vie di Bergamo di imbattervi nelle singolari installazioni in legno, dislocate in diversi punti della città, e vi sarete chiesti perché il legno e le sue essenze vengono mostrate in modo interessante e curioso in diversi angoli della città. L’esposizione di sei «Isole Indigene» in punti nevralgici della città, un progetto curato da Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari Architetti Associati, ha anticipato «Il Legno, dalla Natura alle Cose», manifestazione voluta e ideata dalla «Fondazione Museo del Falegname Tino Sana» che, riunendo le principali aziende del territorio con l’intento di diffondere la cultura della materia, si accompagna all’edizione 2016 de «I Maestri del Paesaggio». Nei giorni dedicati alla kermesse, dal 7 al 25 settembre all’interno della mostra «Evoluzioni Indigene» ospitata nella sede dell’ex Ateneo di Città Alta, in Piazza R. Giuliani, sarà possibile vedere le originali creazioni esposte. Inoltre, in questi giorni sono state distribuite ai commercianti della città le «Ovoteche», ideate come per le «Isole Indigene» dagli architetti Basaglia e Nodari, caratteristiche culle di sei «uova» nate da sei legni differenti. Una piccola biblioteca di essenze locali che raggiungeranno i negozi della città e che sarà possibile acquistare durante il periodo della mostra. Come obiettivo la mostra pone la diffusione della cultura del legno, ma anche la promozione della solidarietà: Il ricavato dalla vendita delle «ovoteche» sarà infatti donato al reparto Pediatrico dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, per l’acquisto di giochi in legno per i bambini ricoverati. Il legno diventa così, ancora una volta, anima di una comunità, espressione di tradizione, natura e umanità.

OVOTECA

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