Gromo San Marino ricorda il beato Alessandro Dordi a 25 anni dalla morte. Missionario tra i poveri, assassinato in Perù

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A 25 anni dalla morte, la diocesi di Bergamo ha organizzato due serate per ricordare la figura di padre Alessandro Dordi, missionario bergamasco, assassinato dai guerriglieri di «Sendero Luminoso» e beatificato il 5 dicembre scorso a Chimbote, in Perù. Mercoledì 24 agosto alle 20,30 dalla sua casa natale partirà la fiaccolata verso la chiesa parrocchiale di Gromo San Marino (Gandellino). Presiede per l’occasione monsignor Francesco Beschi, vescovo di Bergamo. Giovedì 25 agosto alle 20,30, sempre nella chiesa parrocchiale di Gromo San Marino la celebrazione eucaristica, invece, sarà presieduta da don Giambattista Boffi, direttore del Cmd, con commemorazione finale.

Figura importante quella di Alessandro Dordi, che dopo essere stato nominato cappellano, e aver vissuto 13 anni in Svizzera, partì per il Perù, invitato dal vescovo della diocesi di Chimbote, nella parrocchia del Señor Crucificado a Santa. Con l’aiuto della Caritas Spagna aprì un centro per la promozione della donna e organizzò un’associazione per le madri, e fornì loro gli strumenti per piccoli lavori manuali di taglio e cucito, ma anche corsi di pronto soccorso, igiene e salute. L’aiuto della Caritas e la sua forte presenza sul territorio non furono viste di buon occhio dai guerriglieri di «Sendero Luminoso», che accusarono i sacerdoti stranieri di essere i servi dell’imperialismo. Il 9 agosto nelle vicinanze di Santa vennero uccisi i sacerdoti polacchi Michele Tomaszek e Sbigneo Strzalkowski, che avevano svolto la loro missione pastorale in 22 villaggi della diocesi di Chimbote. Dopo questa esecuzione comparvero scritte minacciose sui muri della località: «il prossimo sarai tu». Domenica 25 agosto 1991, mentre stava tornando dalla celebrazione eucaristica in un villaggio, venne fermato da due uomini incappucciati, uno con il fucile e l’altro con la pistola che spararono e uccisero il sacerdote. Queste due serate di raccoglimento e preghiera sono dunque l’occasione per riscoprire e approfondire la sua storia e la sua straordinaria testimonianza di fede.

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