BergamoScienza 2016 all’ex cotonificio di Crespi d’Adda: visite guidate e laboratori didattici

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Un’occasione straordinaria per accedere ad un luogo di archeologia industriale patrimonio dell’Unesco che, per tanti anni, è stato inaccessibile. Per la prima volta dopo la chiusura nel 2003, a Crespi D’Adda, riaprirà al pubblico in occasione del Festival di Bergamo Scienza 2016 lo stabilimento dell’ex Cotonificio Benigno Crespi. L’iniziativa si svolgerà dall’1 al 16 ottobre, grazie all’ospitalità di Percassi, nella sede della ex portineria. Grande impegno dunque, quello di Bergamo Scienza, di riportare in auge la memoria dell’ex villaggio operaio attraverso l’apertura ai visitatori dell’opificio. Bergamo Scienza è un Festival di divulgazione scientifica che, dal 2003, coinvolge la città di Bergamo e la sua provincia, proponendo un ricco programma culturale.

Le attività saranno completamente gratuite per tutti coloro che si prenoteranno e partiranno dalla visita guidata al villaggio operaio che avrà la durata di poco più di un’ora e comprenderà i luoghi più significativi della città industriale. Sono previsti anche due laboratori didattici della durata di poco meno di un’ora ciascuno che avranno come temi «La rianimazione della memoria contro l’omologazione delle coscienze» e «Le condizioni di vita in una fabbrica dell’Ottocento», e si articoleranno tra attività pratiche e la visione di video inediti. Con i volontari di Bergamo Scienza e gli esperti ricercatori dell’Associazione Crespi d’Adda, si tratterà di storia e storiografia, medicina del lavoro e legislazione, cicli di lavorazione e innovazione.

L’iniziativa è patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Capriate San Gervasio che è ente gestore del sito Unesco e dall’Associazione Crespi d’Adda, dal 1991 impegnata nelle attività di ricerca, valorizzazione e promozione culturale e turistica del sito Patrimonio dell’Umanità di Crespi d’Adda. L’evento è inoltre inserito nel più ampio progetto denominato ZTC – Zona a Traffico Culturale (realizzato in partnership con Parco Adda Nord e Coclea Onlus, con i contributi di Fondazione Cariplo e di Fondazione Nando&Elsa Peretti), di cui proprio il villaggio operaio di Crespi d’Adda sarà il fulcro centrale e che si propone l’ambizioso obiettivo di rimettere la cultura e la formazione al centro del territorio del fiume Adda attraverso la produzione culturale e artistica partecipata dalla cittadinanza, grazie a masterclass condotte da artisti professionisti e ad un calendario di eventi culturali collaterali.

Giorgio Ghilardi, presidente di «The Antonio Percassi Family Foundation», abbraccia con favore l’iniziativa: «Quella di Bergamo Scienza è un’iniziativa che coinvolge i ragazzi delle scuole e le famiglie rivolgendosi sia al territorio bergamasco che a quello lombardo e che mette la città di Bergamo in una posizione di eccellenza per quanto riguarda la formazione e la diffusione della conoscenza scientifica. Per queste ragioni abbiamo aderito all’evento e abbiamo deciso di aprire, per la prima volta in forma didattica e formativa, le porte della nostra futura sede sita nello stabilimento di Crespi d’Adda che, a sua volta e a suo modo, rappresenta un’esperienza esemplare perfettamente coerente con i principi ispiratori del festival. Ci ha fatto piacere, inoltre, poter collaborare nella realizzazione dell’iniziativa con l’Amministrazione Comunale di Capriate San Gervasio, Ente Gestore del Sito Unesco, e con l’Associazione Crespi d’Adda, da molti anni impegnata attivamente a promuovere e valorizzare il villaggio operaio».

Le scuole ed i privati interessati dovranno, per poter partecipare, prenotarsi sul sito www.bergamoscienza.it.

Le visite guidate ed i laboratori didattici saranno disponibili per scuole e gruppi anche dopo la chiusura di Bergamo Scienza 2016, su prenotazione e a pagamento. Per informazioni, consultare il sito www.crespidadda.it, oppure scrivete a info@crespidadda.it, oppure chiamate il telefono sempre attivo 02/90939988.

Il villaggio operaio di Crespi d’Adda è stato fondato, intorno allo stabilimento che ospitò, in origine, il Cotonificio Benigno Crespi, fondato da Cristoforo Benigno Crespi nel 1878 e completato dal figlio Silvio Benigno verso la fine degli anni Trenta del Novecento. È collocato in prossimità del fiume Adda, proprio sul confine tra le provincie di Milano e Bergamo, nella quale è incluso, facendo parte del Comune di Capriate San Gervasio.Crespi d’Adda rappresenta un esempio eccezionale di città industriale, perfettamente conservata, ed è principalmente per questa ragione che venne inserita, nel 1995, nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. L’impianto regolare delle strade e la sua fisionomia urbanistica permette di individuare in modo chiaro tutti gli edifici che formano il paese, composto, oltre che dalla fabbrica e dalle abitazioni, anche da strutture sociali e, un tempo, a uso pubblico, come il lavatoio, il dopolavoro, l’albergo, il piccolo ospedale, la scuola, il teatro, la chiesa, i bagni pubblici con piscina, il cimitero. Dopo essere stato chiuso definitivamente nel 2003, lo stabilimento è stato acquistato, nel 2013, dall’imprenditore bergamasco Antonio Percassi con l’idea di farne la sede operativa delle proprie aziende nonché un campus dell’innovazione e dell’arte aperto ad altri partners, con museo e zone espositive accessibili al pubblico.

Il luogo è visitabile tutti i giorni dell’anno prenotando una guida al numero 02/90939988 oppure a mezzo mail a info@crespidadda.it. A partire dal mese di Aprile e fino a tutto Ottobre, ogni domenica e giorno festivo è aperto un punto informazioni che distribuisce mappe e organizza visite guidate anche senza prenotazione.

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