Il Museo d’arte e cultura sacra di Romano di Lombardia compie dieci anni. Tre mostre e un incontro sul Romanino: c’è anche Vittorio Sgarbi

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Per il suo Decennale, il Museo d’Arte e Cultura Sacra fa le cose in grande: sono tre le principali mostre in programma. Il M.A.C.S. raccoglie, dal 14 settembre 2006, un nutrito insieme di opere antiche, moderne e contemporanee. Dopo lo spettacolo inaugurale «Il paradiso dei santi viventi» di sabato 10 settembre, visto da circa 500 persone, è in programma per martedì 13 settembre, ore 18, alla Basilica di San Defendente a Romano di Lombardia, in occasione della mostra «Romanino a Romano», la presentazione al pubblico della «Paletta con i santi Pietro,Leonardo, Gerolamo». Ospite d’onore dell’evento sarà Vittorio Sgarbi che terrà una conversazione su Romanino partendo dalla Pala che sarà subito dopo messa in mostra, con 10 pannelli esplicativi e con un catalogo. L’inaugurazione dell’esposizione, che si terrà in Sala Alberti, è a cura del conservatore del MACS Angelo Loda che ha curato l’evento. Angelo Loda, spiega che «In occasione del decennale del nostro museo ci è parso giusto inserire all’interno delle celebrazioni un piccolo omaggio ad uno degli artisti rinascimentali più significativi, la cui famiglia proveniva da Romano di Lombardia. Sto parlando di Girolamo Romani detto il Romanino. Pittore fra i più originali di tutto il panorama artistico rinascimentale, espressione di una cultura che fece del realismo espressivo la sua cifra più rappresentativa, è uno dei maestri che hanno caratterizzato la pittura cinquecentesca del nord-Italia». Poco nota al grande pubblico è la tela che il M.A.C.S. ha scelto. Facente parte di una collezione privata, la tavola è già nota nell’Ottocento, all’interno della celebre raccolta bresciana Brunelli. Esposta alla mostra monografica del ’65, è stata recentemente venduta ad un’asta romana e nel 2014 proposta come uno dei Cento capolavori dalle collezioni private bresciane all’esposizione tenutasi presso Palazzo Martinengo a Brescia, curata da Davide Dotti. Ritornando alla mostra, ricordiamo che sarà aperta al pubblico da mercoledì 14 settembre a domenica 30 ottobre.

Sabato 1 ottobre prende il via «Il padre misericordioso». La mostra, incentrata sulla parabola «Il padre misericordioso» (Il figliol prodigo), viene interpretata dagli artisti che in questi anni hanno esposto al Museo. La conclusione di questa mostra è fissata per domenica 20 novembre.

Sabato 3 dicembre, invece, è fissata alle 17, l’apertura della mostra sull’«Ars incisoria» a cura di M.Scotti. Per l’occasione, a partire da gennaio, il Museo d’Arte e cultura sacra organizza corsi di tecnica dell’incisione (punta secca, acquaforte, maniera matita, cera molle). I corsi sono aperti a tutti. Per informazioni, rivolgersi alla segreteria del M.A.C.S.

Ricordiamo inoltre che da novembre 2016 a giugno 2017, durante ogni prima domenica del mese, alle ore 17, verrà presentata «L’opera del mese», facente parte della collezione permanente del M.A.C.S. Tutti gli eventi sono sostenuti dalla Fondazione Credito Bergamasco, Partner storico del MACS e Sostenitore ufficiale del Decennale.

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