#Diventaregrandi non è sempre una festa. Nei graffiti la campagna di Aeper per aiutare gli adolescenti più fragili

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«Se fossi una stella, sarei luce quando molto è spento e buio e non esistono più speranze. Se fossi una stella, sarei un desiderio, una speranza per tutti e non solo per chi ha la possibilità di vederne una avvicinarsi». Ci sono i desideri, le emozioni e i sogni degli adolescenti accolti nelle comunità di Aeper nelle frasi che aprono sui social la campagna #DIVENTAREGRANDI, che sarà presentata sabato 3 dicembre ma già sta facendo capolino a Bergamo. Sono comparsi proprio oggi, infatti, in ventidue diversi punti della città dei graffiti che «parlano» a chi ha voglia di fermarsi a guardare, a chi, semplicemente, è un po’ curioso e vuole capire.

#DIVENTAREGRANDI non è sempre una festa è una campagna di comunicazione sociale e raccolta fondi che intende portare l’attenzione sull’adolescenza, in particolare sui ragazzi che sperimentano una condizione di fragilità o sono a rischio di emarginazione. Uno sguardo posato sugli adolescenti, sul loro modo incantevole e tempestoso di #diventaregrandi; uno sguardo attento riservato anche a quanti di loro sono fragili e vivono situazioni di fatica (sociale, familiare, psichica), per trovare il modo migliore di sostenerli nella loro crescita e facilitare percorsi di empowerment ed inclusione sociale.

La campagna rappresenta un’opportunità di dare voce e visibilità ai ragazzi e alle ragazze che percorrono il cammino della crescita verso l’età adulta. Crescere oggi significa affrontare differenti sfide che accomunano tutti gli adolescenti: la crescente complessità della realtà sociale ed economica in cui vivono, il cambiamento radicale che informa la comunicazione e le relazioni, la fatica a definire prospettive esistenziali coerenti, la difficoltà di vedersi garantiti spazi di ascolto e di riconoscimento, la scarsità di risorse autenticamente dedicate a sostenere percorsi di crescita. Raggiungere la maggiore età non sempre ‘è una festa’, non coincide automaticamente con l’abbracciare serenamente l’assunzione di responsabilità e di autonomia che il diventare adulti comporta. Queste dimensioni possono acutizzarsi per quegli adolescenti che vivono in una situazione di svantaggio e che non possono contare su punti di riferimento e risorse sufficientemente solidi ed affidabili. Aeper da trent’anni si occupa di adolescenti e di famiglie dedicandosi all’educazione, alla prevenzione, all’animazione e alla cura. Differenti sono i servizi e i progetti destinati ai minori, agli adolescenti e ai giovani:

L’AQUILONE: comunità educativa residenziale a Treviolo, con minori in situazione di tutela dagli 8 ai 17 anni.
KALEIDO: centro diurno a Bergamo, dedicato ad adolescenti con fragilità psichica dai 12 ai 17 anni.
PICCOLA STELLA: comunità terapeutica a Medolago con adolescenti dai 13 ai 17 anni.
RETE FAMIGLIE AFFIDATARIE: famiglie ed operatori per garantire accoglienza a minori allontanati dalle proprie famiglie d’origine.
PROGETTI PER L’AUTONOMIA: progetti con neomaggiorenni dai 18 ai 21 anni.

#DIVENTAREGRANDI non è sempre una festa sostiene alcuni interventi specifici, che una volta finanziate saranno integrati con altri progetti che hanno bisogno di sostegno:
Vado a scuola: materiale per la frequentazione delle scuole superiori per 10 ragazzi/e, perché i ragazzi/e fuori casa non siano anche fuori dalla scuola.
Non sono Calimero: 6 percorsi gratuiti tempestivi di valutazione per disturbi specifici dell’apprendimento
Casa dolce casa: pagamento di 2 affitti di appartamenti per un anno per 6 neomaggiorenni accompagnati da una figura educativa a sostegno di percorsi di autonomia abitativa e lavorativa.
Thank you for the music: 2 laboratori di musicoterapia per 12 ragazzi/e per rileggere e costruire la propria storia emotiva.

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