Fili sociali, progetti di welfare comunitario a Bergamo. Ecco le Reti sociali: sono l’anima dei quartieri

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Siamo alla quarta tappa nel nostro viaggio alla scoperta di Fili sociali, l’iniziativa di welfare comunitario che mira a rispondere concretamente, in modo efficace e innovativo, ai bisogni delle fragilità sociali intercettati sul nostro territorio, e questa settimana ci occupiamo di «Reti sociali».
Tutti questi progetti sono in fondo fili per creare reti e connessioni tra persone, istituzioni, enti pubblici e privati, volontari e operatori sociali; per comporre un tessuto sociale che sappia farsi attore del cambiamento, agendo per accogliere e non lasciare nessuno indietro. Fili sociali si propone, con quattro diversi progetti, di aiutare le persone deboli, che non rientrano nei consolidati canali di solidarietà e assistenza sociale, come famiglie o singoli che vengono a trovarsi in situazioni di rischio di povertà per difficoltà economiche, assistenziali, condizioni di solitudine o separazione, a riacquistare dignità e un livello di vita soddisfacente evitando così fenomeni di ulteriore disagio ed emarginazione sociale. Nelle scorse settimane abbiamo parlato di altri tre progetti: il “Condominio solidale”, “Rivestiamoci di nuovo” e infine “Bello e buono” a Urgnano: trovate gli articoli qui sul sito e i video (tutti di Veronica Cuni) nel nostro canale Youtube.

Il progetto Reti Sociali, all’interno del programma di welfare comunitario Fili Sociali, intende rafforzare e valorizzare le reti sociali di quartiere, realtà già attive in diverse zone della città che, formate da rappresentanti di gruppi, associazioni, comitati, residenti e operatori di servizi, sono capaci di intercettare attraverso il dialogo e momenti di confronto, i bisogni e le esigenze dei territori in cui intervengono. Di conseguenza, si attivano per offrire sostegno a iniziative e progettualità di diversa natura, incentivando e stimolando risposte volte a migliorare la qualità della vita del quartiere, facilitando i necessari collegamenti tra i bisogni individuati, le istituzioni, gli enti e altre realtà del territorio.

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