Gli Stati Generali del volontariato a Bergamo: laboratori, arte, spettacoli per parlare di cultura e di solidarietà

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Oltre tremila associazioni: è una grande ricchezza il volontariato, per Bergamo. Un piccolo esercito che ha come armi la solidarietà, la disponibilità, la cura per gli altri. Si sono aperti oggi nell’ex Carcere di Sant’Agata, in Città Alta, gli «Stati Generali» organizzati dal Centro Servizi Bottega del Volontariato (Csv), esplicitamente concepiti non solo come una festa e un’occasione d’incontro ma come momento di riflessione e di lavoro comune.

Fino al 19 novembre  quattro giorni densi di incontri, convegni, installazioni artistiche, inediti interventi teatrali, disseminati in diversi punti di Città Alta. «Il volontariato – rifletteva oggi il sindaco Giorgio Gori alla presentazione – ci permette di svolgere molte attività che altrimenti non riusciremmo a realizzare». Ancora più importante, quindi, riflettere sul suo valore nella società di oggi e sulle forme che assume sul nostro territorio.

Sono iniziati oggi pomeriggio e fino a venerdì proseguiranno ben 12 workshop: momenti di confronto e di sperimentazione, aperti anche a interventi esterni, l’occasione per presentare esperienze diverse. Ognuno si concentrerà su un luogo con il quale il volontariato si misura (scuola, città, ospedale, per esempio).

All’ospedale Papa Giovanni venerdì 18 novembre alle 17 si terrà un convegno sulla Riforma del Terzo Settore, dal titolo «Il Volontariato dentro le Riforme». Sarà presente anche il Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Bobba.

Sabato 19 novembre alle 9.30 spazio per il convegno «Condivisione, mutazione e altre storie», con Elena Marta, docente universitaria, Valter Tarchini, sociologo, Giuseppe Frangi, direttore della rivista Non profit, e Oscar Bianchi, presidente del Csv. Insieme tireranno le somme delle esperienze delle due giornate precedenti, come traccia per il lavoro futuro delle associazioni. A partire dalle 20 andrà in scena nell’Ex Carcere di Sant’Agata «Arcipelaghi», uno spettacolo itinerante della Compagnia del Teatro dell’Argine realizzato con 35 persone del territorio a partire da storie del volontariato bergamasco: una sorta di fluido collage di storie, segnato da cuffiette e ombrelli bianchi, presenze discrete che bussano alla porta degli spettatori.
Sempre nell’Ex Carcere di Sant’Agata, per tutti e quattro i giorni dell’iniziativa, sarà aperto al pubblico un percorso artistico che raccoglie le installazioni realizzate in questi anni dal CSV con i volontari di alcune associazioni: una mostra fotografica con le immagini di Matteo Zanardi «Capitali umani», e ancora videointerviste, installazioni sonore e figure di luce. Lo spazio sarà aperto dalle 20 alle 22 e ognuno potrà tracciare individualmente il suo percorso, che è insieme da ascoltare, da guardare e da vivere. Il programma completo è disponibile sul sito www.sgvb2016.it, dove ci si può iscrivere ai singoli eventi.

 

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