La vita è un viaggio. Al Festival «In Necessità Virtù» va in scena (anche) la vita dei migranti

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Spettacoli, mostre, film e altre iniziative culturali sono gli eventi che arricchiscono il Festival «In Necessità Virtù» che ha preso il via già una settimana fa. Per questa settimana, il festival ha in programma due serate sul tema del viaggio che si terranno martedì 29 e mercoledì 30 novembre.

Martedì 29 novembre alle 21 appuntamento con “Errare Humanum Est” che fa parte della Stagione del Teatro Sociale 2016/2017 all’Auditorium di Piazza Libertà a Bergamo. Durante questa serata, ci saranno tre diverse proposte che raccontano come l’errare è paragonato all’attraversamento delle terre del disincanto quale condizione antropologica e destino dell’umano. La prima avrà il titolo «Escargots» che rappresenterà l’esito di un laboratorio teatrale sul tema del viaggio che ha coinvolto giovani e adulti, italiani e stranieri anche del Patronato San Vincenzo e del Progetto Sprar del Comune di Bergamo, la seconda è «Questi sono i nomi» una narrazione teatrale e musicale e infine la terza sarà un work in progress liberamente ispirato al romanzo omonimo dell’autore olandese Tommy Wieringa, parabola poetica sull’erranza umana. Non solo, entreranno in scena anche Alberto Forino, Silvia Fiori, Giuseppe Goisis e Innumerevoli che documenterà un laboratorio realizzato presso la serigrafia Tantemani della Cooperativa Patronato San Vincenzo, in collaborazione con Caritas e Cooperativa Ruah dove decine di persone richiedenti asilo hanno realizzato un proprio autoritratto (divenuto poi maglietta e poster) contenente diversi elementi narrativi, frutto delle molteplici esperienze vissute.

Mentre nella seconda e ultima serata prevista mercoledì 30 novembre, alle 21, si tornerà all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, nel suo auditorium, con uno spettacolo teatrale dal titolo «Quattro passi… Piccole passeggiate per sgranchirsi l’anima» diretto e con Antonio Catalano, con la partecipazione straordinaria di Antonello Cassinotti e dei bambini della scuola primaria Papa Giovanni XXIII di Paladina, sotto la guida di Margherita Tassi del progetto «Anch’io teatro». Lo spettacolo racconterà il viaggio iniziatico di un camminatore di nome Paolino, del quale il narratore non svela nulla, se non il suo desiderio di viaggiare, di pensare e ripensare, di dialogare con chiunque incontri e soprattutto di imparare la lingua e i sogni di ciascuno.

Ambedue le serate sono a ingresso con offerta libera e si potrà contribuire al sostegno economico del festival con una donazione attraverso la sottoscrizione delle card oppure con il crowdfunding online. Info e programma completo: http://www.invfestival.it/

 

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