“Il mondo in un piatto”: una sfida di cucina senza frontiere al condominio solidale Mater

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“Il mondo in un piatto”: il 16 dicembre a Mater una divertente sfida culinaria multiculturale. 
La festa, aperta alla cittadinanza, è organizzata da Ruah, Caritas Bergamasca, Comune di Bergamo e Sprar

Sarà una festa all’insegna della cucina e della musica, quella che si svolgerà al Condominio Solidale Mater (Via Clementina 34 – Bergamo) venerdì 16 dicembre, dalle ore 19.30. Un modo alternativo per farsi gli auguri di Natale con qualche giorno d’anticipo e allo stesso tempo condividere dei momenti insieme ai vicini di quartiere.

L’iniziativa è organizzata dalla Cooperativa Ruah in collaborazione con il Comune di Bergamo, il progetto Sprar (Sistema di Protezione per i Richiedenti Asilo e Rifugiati) e la Caritas Diocesana Bergamasca. L’appuntamento non è nuovo: sin dal primo anno della sua apertura, a Mater nel periodo natalizio le feste non sono mancate.

Ma quella di quest’anno è caratterizzata da un’importante novità, come spiega Andrea Baroni della Cooperativa Ruah: “Per la prima volta questa festa è stata organizzata insieme a Casa Amadei e al progetto Sprar, segno dell’intreccio sempre maggiore tra questi progetti fratelli. L’obiettivo è la socializzazione tra ospiti, vicini di casa e vicini di quartiere”. 

L’altra novità è costituita dalla gara di cucina: una sfida culinaria che attraverserà i vari continenti, date le diverse culture di provenienza dei vari ospiti coinvolti. I piatti potranno poi essere assaggiati dai vari partecipanti, che avranno così la possibilità di gustare nuovi sapori. A giudicare l’abilità ai fornelli dei gareggianti saranno i volontari storici del territorio, presieduti da Andrea Zamblera, pasticcere e volontario a Mater e Adriana Zavattaro, storica volontaria della rete sociale di Boccaleone.

Il programma della serata: dopo il benvenuto ai partecipanti a cura di Antonella Rubich, referente per il Comune di Bergamo per il progetto Sprar e dell’assessore alle Politiche sociali del Comune di Bergamo Maria Carolina Marchesi, verranno presentati i piatti in gara (ingredienti, preparazione, l’importanza nella cultura di provenienza), si cenerà e il tutto si concluderà con un concerto live di Cato, il cui singolo “African Boys” è un omaggio a tutti i migranti e colonna sonora delle celebrazioni per i venticinque anni di vita di Ruah.

L’evento è aperto a tutta la cittadinanza. Per partecipare basta confermare la propria presenza a: mater@cooperativaruah.it. 


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