Il Fufu, la polenta di manioca che arriva dal Ghana, con zuppa di manzo, merluzzo e peperoni

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Prosegue la collaborazione con la Cooperativa Ruah: ogni mese un ospite dei loro centri di accoglienza racconterà la propria storia, proponendo una ricetta tipica del proprio Paese di origine. Oggi è la volta di Mohammed Mashud, 23 anni, dal Ghana, ospitato nel centro di accoglienza Diakonia – Caritas Diocesana Bergamasca di Rota Imagna, gestito dalla Ruah.
“Mi chiamo Mohammed e vengo da Kumasi, una città situata nel sud centrale del Ghana, dove vivevo con la mia famiglia, originaria di uno stato del nord chiamato Dagomba. Ho due fratelli più piccoli, una sorella di 20 anni e un fratello di 17 anni. Per motivi di lavoro in Ghana non abitavo con la mia famiglia, ma avevo una stanza in affitto in una casa insieme ad altre sette persone.
Nella mia città ho frequentato la scuola fino a 13 anni, dopodiché l’ho lasciata per andare a lavorare. Ho iniziato a svolgere il lavoro di saldatore: in particolare mi occupavo di macchine per produrre la farina. Ho svolto questo lavoro per nove anni, ma non venivo sempre pagato perché stavo imparando il lavoro. Il mio capo mi pagava solo qualche volta e poco e talvolta ricevevo delle mance dai clienti, quindi per guadagnare qualcosa in più riparavo delle macchine di nascosto da lui. Il posto di lavoro era lontano circa 25 km da casa mia: la mattina partivo alle 8 e arrivavo lì alle 9, lavoravo fino alle 18 e la sera dovevo percorrere qualche chilometro a piedi tant’è che arrivavo a casa verso le 10 di sera. Mi piaceva molto il mio lavoro, ma ho avuto dei problemi che mi hanno portato a decidere di lasciare il mio Paese per venire in Italia. La domenica mi riposavo, lavavo i miei vestiti e ogni tanto cucinavo con le altre persone che vivevano in casa con me. Con loro andavo a prendere la farina di Manioca alla fattoria per poter cucinare. In Ghana il fufu è uno dei piatti tipici, piace molto a tutti e ne esistono molte varianti. Mi piace cucinare il fufu e ho dei bei ricordi collegati a questo piatto in quanto mi fa venire in mente i momenti di condivisione con i miei amici. Il viaggio per venire in Italia è stato molto difficile, ma ora mi trovo bene perché ho tutto ciò che mi serve: cibo, un letto e via dicendo, anche se quando penso alla mia famiglia mi rattristo un po’ perché mi manca molto casa mia e le persone a me care. Ho avuto l’occasione di cucinare il fufu nella struttura a Rota Imagna dove sono ospitato e di farlo assaggiare a tutti gli altri ospiti. Sono stato felice di cucinare il piatto del mio Paese”.

INGREDIENTI per 70 persone:
• 3kg di pomodoro,
• 3 kg di cipolle,
• 10 kg di carne di manzo,
• 3 kg di merluzzo,
• 1 kg di peperoni,
• 3 kg salsa di pomodoro,
• 10 kg Farina di Manioca mischiata a farina di banane,
• 5 L di acqua,
• peperoncino, pepe e sale

PREPARAZIONE:

Il primo passo è preparare la zuppa:
Tagliate la carne, le cipolle e i pomodori a pezzetti; mettere nella pentola con l’acqua le verdure e la carne a pezzi. Per quanto riguarda la cottura, inizialmente a fuoco alto, fino a quando la carne non è ben cotta, attenzione a non lasciare asciugare e se necessario aggiungete altra acqua. Cuocete il merluzzo con cipolle e peperoncino. Quando il pesce è cotto togliete le lische e aggiungete il tutto all’altra pentola con la carne. Aggiungete la salsa di pomodoro, il peperoncino e i peperoni a pezzi. Terminate la cottura e aggiustate di sale.
Preparazione del fu fu:
Portate ad ebollizione un po’ di acqua. Spegnete il fuoco e aggiungete la farina. Mescolate energicamente per 5 minuti eliminando ogni grumo. Se necessario aggiungete altra acqua. Impiattate con la zuppa come base e aggiungete il fu fu a forma di “palla”.

BUON APPETITO!

 

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