Le parole della memoria: fotografie, spettacoli e racconti a Castello Albani di Urgnano, lungo un percorso di filo spinato

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«Meditate che questo è stato», si legge nella poesia «Se questo è un uomo» dello scrittore, partigiano e chimico italiano Primo Levi (1919-1987). Levi usa parole forti per far riflettere i lettori sullo sterminio dei lager nazisti facendo leva sulla memoria, quella capacità umana così preziosa: non bisogna dimenticare l’orrore di quei luoghi, perché non si ripeta più e perché le testimonianze dei superstiti arrivino alle nuove generazioni. È dal 2005 che è stata istituita una vera e propria “Giornata della memoria” per ricordare l’Olocausto, il 27 gennaio, ricorrenza internazionale per volontà delle Nazioni Unite.

Per quest’occasione, nel Castello Albani di Urgnano, la neonata Pro Loco con il patrocinio dell’amministrazione comunale organizzerà, nelle giornate di venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 gennaio un percorso artistico circondato da vero filo spinato che unirà storia, arte e racconti inediti. Infatti, tra installazioni artistiche e video arte, i visitatori potranno ammirare la mostra fotografica «Memorie Da Auschwitz». Quest’esposizione presenterà una serie di scatti fotografici realizzati dal videomaker e fotografo Giovanni Bacis l’estate scorsa durante la visita al campo di sterminio nell’ambito della Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia. Sotto ogni fotografia saranno riportati i pensieri e scritti di alcuni prigionieri deportati.

La mostra sarà inaugurata nella Sala d’Armi del Castello Albani venerdì 27 gennaio alle 20.30 e nella stessa serata dalle 21 alle 22.30 si assisterà allo spettacolo «Le Parole della Memoria» curato dalla compagnia teatrale di Urgnano «Paranoia Tremens Clarus». La rappresentazione unirà letture, immagini e sottofondi musicali con la regia di Franco Zadra.

La compagnia teatrale «Paranoia Tremens Clarus» è nata a Urgnano dieci anni fa per volere dell’allora curato del paese, don Ivan Santus (da poco diventato monsignore) al fine di preparare una rappresentazione in occasione del 60esimo anniversario della costruzione dell’oratorio.

La regia è affidata a Franco Zadra, già direttore di numerose compagnie e gruppi teatrali in terra bergamasca. Infine, la compagnia «Paranoia Tremens Clarus» vanta ben otto realizzazioni teatrali tra cui «In Maniche di camicia» (un musical sulla vita di Don Bosco), «Sogno di una notte di mezza estate» (dall’omonima pièce di William Shakespeare), «Galileo» (dall’omonima opera teatrale di Bertol Brecht) e «Delitto al Castello» (tratto dal testo di Aldo Cirri).

La mostra sarà visitabile sabato 28 e domenica 29 gennaio ai seguenti orari: dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19. L’ingresso è gratuito e per avere ulteriori informazioni e prenotare per i gruppi è possibile scrivere all’indirizzo mail prolocourgnano@gmail.com

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