Novità al santalessandro. Sabrina Penteriani direttrice. Alberto Carrara resta redattore

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COMUNICATO DELL’EDITORE

 Cari Lettori,

sono passati oltre tre anni da quando, il 13 ottobre 2013, ha preso avvio questa nuova esperienza editoriale nel panorama dell’informazione e dell’opinione pubblica non solo locale. Il Santalessandro è stato voluto con l’intenzione di trasmettere un messaggio che, con una forte attenzione alla nostra diocesi, fosse ricco di sentimenti, stimoli e riflessioni riconducibili ai valori educativi ed agli insegnamenti propri del nostro intendere da cristiani.

Questo è potuto avvenire grazie all’impegno, alla passione ed alle capacità di mons. Alberto Carrara, che ha saputo dare forma e contenuti ad una idea intesa a colmare una spazio informativo di cui c’era bisogno. Don Alberto, come sappiamo, è impegnato su più fronti ed ha chiesto di poter essere sollevato dalla responsabilità di direttore editoriale del Santalessandro, pur garantendo una continua presenza collaborativa al settimanale.

Il Consiglio di Amministrazione di Bergamo Editoriale comprende le ragioni che lo hanno indotto a questa rinuncia, e ringrazia don Alberto perchè senza di lui sicuramente questa esperienza non sarebbe mai potuta nascere e decollare cogliendo gli stimoli della nostra terra per riproporli come momenti di riflessione e di dialogo.

Il Consiglio di Amministrazione ha individuato nella dottoressa Sabrina Penteriani, fin dall’inizio redattrice del settimanale, la giusta figura professionale per succedere a don Alberto alla direzione del Santalessandro, nella certezza che saprà apportare quella ventata di entusiasmo che dovrà sempre caratterizzare il settimanale e quanti in esso collaborano. A lei formuliamo i più fervidi auguri di buon lavoro.

Antonio Giudici – Presidente del C.d.A di Bergamo Editoriale

IL DIRETTORE SPIEGA IL PERCHÉ

Da qualche giorno fatico a prendere sonno. Sono assediato da un problema angustiante. Questo: Perché Berlusconi ha venduto il Milan? Naturalmente gli addetti ai lavori lo sanno. Io no. E allora ho fatto quello che i non addetti ai lavori fanno sempre: ho risolto un problema complicato con una ragione semplice. Mi sono convinto che Berlusconi ha venduto il Milan perché è vecchio. Vecchio Berlusconi, non il Milan che, al contrario, è pieno di giovani.

Ecco: penso che il fattore età conti dappertutto, anche nel calcio. Figurarsi nel giornalismo e soprattutto nel giornalismo del solo on line, come nel caso del nostro santalessandro. Il tempo che passa, gli impegni che non diminuiscono mi hanno suggerito di fare un passo indietro. Ho chiesto e ottenuto di essere sostituito alla direzione del nostro settimanale. L’editore ha ritenuto che l’esperienza dovesse continuare, nonostante le difficoltà del settore dell’editoria e i problemi economici. E così ha pensato di chiedere a Sabrina Penteriani di sostituirmi. Sabrina Penteriani ha accettato. Ovviamente, sono molto felice di questa continuità e dell’apporto che la nuova direttrice darà al settimanale. Per quanto mi riguarda, compatibilmente con gli impegni di cui sopra, continuerò a dare il mio apporto.

Così se le ragioni anagrafiche mi fanno sottolineare le somiglianze con Berlusconi, il resto mi costringe a citare le differenze. Una soprattutto: il santalessandro, anche se non costa come il Milan, non è stato venduto e, soprattutto, non è stato comperato dai cinesi. 

A Sabrina il riconoscimento pubblico, se vogliamo ufficiale, della mia personale riconoscenza per quanto ha fatto e per quanto sicuramente farà, insieme con il mio cordialissimo augurio di buon lavoro.

Alberto Carrara

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1 commento

  1. silvana messori on

    mi permetterete, essendo io una delle prime commentatrici sin dagli arbori e nascita di questo settimanale online, di essere anche presente in tale circostanza! Che dire se non essere felice per la cara signora Sabrina a cui va il merito di essere capace e attenta a tutto ciò che accade attorno a noi. Complimenti e buon proseguimento collaborativo, che da parte mia dovrà trovare ancora forze e perseveranza nel continuare a leggere e commentare, se mi sarà consentito dalle poche forze che ancora rimangono nei tempi che stiamo vivendo. A Mons.Carrara, va tutta la mia stima nell’aver saputo dare nuovo slancio e metodo di comunicazione e di lettura, dicendogli che non è perché si è “vecchi” anagraficamente, ma perché è naturale lasciare spazio a chi ha maggiori energie per non essere sopraffatti dagli eventi, sempre più sofisticati della realtà quotidiana. Spero di poter leggere ancora per moltissimo tempo, i Suoi editoriali, caro don Alberto, ed essere anche una commentatrice, che umilmente possa dare ancora maggior vigore a quanto edito e comunicato. Grazie di cuore a tutta la redazione a cui sono particolarmente grata per la “sopportazioni” delle mie assidue “uscite” e ancora i migliori auguri ed auspici di Buona Vita, sia a Sabrina che a don Alberto. un abbraccio … silvana messori

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