DoReDrink: un antipasto della stagione lirica in quattro incontri con la Fondazione Donizetti

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Tornano anche quest’anno i DoReDrink, occasioni conviviali che segnano l’avvio delle attività della Fondazione Donizetti dopo la pausa estiva, promosse per condividere con la città idee, spunti, informazioni e suggestioni sulla stagione lirica e sulla seconda edizione di Donizetti Opera, il festival dedicato al compositore bergamasco che si svolgerà dal 22 novembre al 4 dicembre rappresentando il più importante evento musicale internazionale della città.
I prossimi appuntamenti sono in programma per mercoledì 27 settembre, ore 18.00, a Lalimentari (piazza Vecchia 12) protagonista sarà Ettore Majorana con l’intervento del suo biografo Erasmo Recami (fisico di fama mondiale) e di Francesco Micheli che presenterà l’opera in scena il 6 ottobre al Teatro Sociale dedicata allo scienziato misteriosamente scomparso. Subito dopo, in Casa Suardi (dove sono adesso gli uffici della Fondazione), anteprima della “Room Escape” tematica, intitolata Cryptlocked Majorana: con la scienza a spasso nel tempo alla quale ci si potrà iscrivere a partire da mercoledì 20 per giocare dal 28 settembre al 5 ottobre. I DoReDrink proseguono martedì 10 ottobre, ore 18.00, in Casa Natale (Via Borgo Canale 14) con Paolo Fabbri, Francesco Micheli e gli allievi del Laboratorio sulla vocalità donizettiana, organizzato per il terzo anno con l’Accademia Teatro alla Scala e il Conservatorio di Bergamo, si parlerà del Festival e delle opere in programma. Giovedì 19 ottobre, ore 18, al CRP Pignolo (via S. Elisabetta 11) con Francesco Micheli che presenterà ai più giovani le attività loro dedicate. Domenica 22 ottobre, ore 10: Teatro Sociale uno speciale “DoReBreakfast” per la Giornata del Teatro patrocinata dal MIBACT con Francesco Micheli che presenta Die Zauberflöte facendo colazione con il pubblico e gli artisti; a seguire la possibilità di assistere gratuitamente a una prova dell’opera che debutta il 27 ottobre.

I DoReDrink si snoderanno in compagnia di un gruppo di partner che hanno messo a disposizione la propria professionalità, i propri spazi e risorse, segnando in questo modo una nuova apertura del territorio verso la musica e Donizetti, simbolo della città.
In quest’ottica sono da segnalare due nuovi prodotti territoriali dedicati al compositore, realizzati da altrettante aziende bergamasche, la Cantina Le Corne di Grumello del Monte, azienda con la vigna a corpo unico più estesa della provincia di Bergamo, orientata alla riqualificazione del territorio e alla produzione di vino nella cornice della coltivazione biologica, e il Caseificio Defendi di Caravaggio, azienda familiare con oltre 150 anni di esperienza nella produzione di formaggi Dop lombardi come gorgonzola, taleggio e specialità con latte di bufala: la prima dedicherà annualmente una riserva numerata all’opera di Donizetti che compie 200 anni (progetto #donizetti200): quest’anno sarà il pinot nero di Bergamo “Divenire – Pigmalione”; il caseificio Defendi ha invece in produzione la “Furtiva Lagrima”, un erborinato che nasce dall’unione di un gorgonzola selezionato dalla consistenza particolarmente cremosa e accurati ingredienti che vanno dalle confetture a granelle di cereali. Entrambi i prodotti saranno ufficialmente presentati al pubblico durante il Festival donizettiano di novembre.

Terminato alcuni giorni fa il periodo di prelazione per gli abbonati 2016, sono adesso disponibili nuovi abbonamenti e biglietti in tutti i settori del Teatro Sociale, in vendita on line sul sito www.vivaticket.it e presso la Biglietteria ai Propilei di Porta Nuova da martedì a sabato dalle ore 13 alle ore 20. Telefono 035.4160601/602/603. Gli abbonati – in coincidenza con gli spettacoli – potranno usufruire di un servizio navetta gratuito dal Teatro Donizetti al Sociale e ritorno.

La Stagione Lirica 2017
L’attività d’autunno 2017 della Fondazione Donizetti, firmata da Francesco Micheli, si divide in due nuclei fondamentali: il festival Donizetti Opera e la Stagione lirica coprodotta dai Teatri di Opera Lombardia che si svolgeranno principalmente al Teatro Sociale.
La Stagione lirica coprodotta dalla Fondazione Donizetti con i Teatri di Opera Lombardia (Brescia, Como, Cremona, Pavia) comincia il 6 ottobre con una novità realizzata a Bergamo grazie anche alla collaborazione con Bergamo Scienza: l’opera Ettore Majorana. Cronaca di infinite scomparse, uno spettacolo interamente creato da professionisti under35 che ha conquistato il premio internazionale Opera Oggi e che ripercorre gli ultimi istanti della vita di Ettore Majorana, eminente fisico siciliano svanito senza lasciare traccia nel 1938. A seguire Die Zauberflöte (“Il flauto magico”) di Wolfgang Amadeus Mozart in un allestimento immaginifico dell’Opéra Royal de Wallonie per una produzione realizzata a Bergamo, città dove va in scena venerdì 27 e domenica 29 ottobre (anteprima under30 il 25 ottobre). Quindi,nel bicentenario del debutto, La Cenerentola di Gioachino Rossini (giovedì 7 e sabato 9 dicembre); terzo titolo Rigoletto di Giuseppe Verdi (venerdì 15 e domenica 17 dicembre). La stagione si completa con due concerti: venerdì 22 dicembre Bach “A la maniera italiana” con il celebre clavicembalista Rinaldo Alessandrini e la flautista Laura Pontecorvo; sabato 23 dicembre Concerto di Natale diretto da Cristian Serazzi con i Piccoli Musici di Casazza e il Donizetti Opera Ensemble.
Donizetti Opera, dal 22 novembre al 4 dicembre, è “la lunga festa di compleanno che Bergamo offre a Gaetano Donizetti e al mondo” e presenta quest’anno – con il supporto della sezione scientifica della Fondazione diretta da Paolo Fabbri – due rari titoli operistici donizettiani e un altrettanto inconsueto lavoro di Mayr: Il borgomastro di Saardam, Pigmalione e Che originali! – accanto ad altri tre eventi internazionali: il recital del tenore star del belcanto, Juan Diego Flórez (nell’unico appuntamento cameristico in Italia per il 2017); la Messa di Requiem di Donizetti affidata alla bacchetta di Corrado Rovaris nel magnifico scenario della Basilica di Santa Maria Maggiore, e ancora il primo melologo della storia, Pygmalion di Rousseau, letto dall’antropologo Marc Augé.

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