Arte per educare la fede: tante proposte per fare catechesi con i ragazzi sulla via della bellezza

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Per rendere ancora più efficaci l’annuncio e la catechesi ci si può servire dei tanti linguaggi espressivi che fanno parte del patrimonio storico-culturale e di fede della Chiesa, gli Uffici Pastorali della Diocesi hanno elaborato insieme alla Fondazione Adriano Bernareggi e al Museo Diocesano il progetto «Arte per educare la fede» a sostegno dell’azione di formazione cristiana delle comunità parrocchiali nell’ambito specifico della dimensione artistica ed estetica dell’annuncio della fede. L’anno scorso hanno partecipato a questi percorsi oltre quattromila persone.
Percorrere la via della bellezza. L’incontro con l’arte in tutte le sue forme è un’autentica e preziosa occasione di arricchimento e maturazione umana e cristiana. Per i cristiani l’arte, oltre ad introdurre uno sguardo nuovo sulla vita e quindi sulla fede, è un’opportunità privilegiata di annuncio, che introduce, mediante forme definite, ai contenuti del vangelo. Infatti «è bene che ogni catechesi presti una speciale attenzione alla “via della bellezza”. Annunciare Cristo significa mostrare che credere in Lui e seguirlo non è solamente una cosa vera e giusta, ma anche bella, capace di colmare la vita di un nuovo splendore e di una gioia profonda, anche in mezzo alle prove» (Evangelii Gaudium n. 167). Proprio in questa prospettiva “Arte per educare la fede” valorizza il patrimonio artistico conservato nei musei della Chiesa di Bergamo come via privilegiata di annuncio attraverso i laboratori che favoriscono un contatto vivo con l’arte, antica e contemporanea. Il patrimonio artistico è reso comprensibile attraverso approcci stimolanti, capaci di lasciare un segno nella sensibilità di bambini, ragazzi e adulti, favorendone una crescita e una maturazione più ricca e consapevole.

Laboratori e visite guidate. Per accompagnare ogni anno della catechesi, è stato predisposta un’articolata proposta di laboratori e visite guidate per offrire ulteriori approfondimenti e spunti di riflessione sulle tematiche che bambini e ragazzi affrontano durante gli incontri in parrocchia, con una speciale attenzione ai percorsi in preparazione ai sacramenti. Così i bambini che si apprestano a ricevere per la prima volta il sacramento della Riconciliazione, possono farlo anche attraverso un percorso al Museo Bernareggi alla riscoperta dei simboli della liturgia battesimale che si celano nei dipinti esposti; oppure chi si prepara a ricevere il sacramento dell’Eucaristia conoscerà da vicino la più antica croce che la Chiesa di Bergamo custodisci: la Croce di San Procolo realizzata nel IX secolo e conservata nel Tesoro della Cattedrale. Per i cresimandi sono previste tre proposte molto diverse. Dal laboratorio espressivo “Il vento tra le foglie” dedicato allo Spirito Santo alla visita guidata “Nelle fondamenta delle fede”, un itinerario che accompagna i ragazzi alla scoperta dei luoghi più importanti della Chiesa di Bergamo: la Cattedrale e il suo Battistero. Tutte le proposte sono descritte sul sito www.oratoribg.it e sul sito www.fondazionebernareggi.it nella sezione dedicata a parrocchie e oratori.

Un’attenzione all’anno pastorale. Un’ulteriore possibilità offerta alle parrocchie è costituita dalla possibilità di ospitare una mostra itinerante “Sui passi del Maestro” composta da sei illustrazioni che raccontano in immagini l’icona biblica dell’anno pastorale (Gv 1, 35-39). I dipinti sono stati realizzati da don Giuseppe Sala per narrare l’episodio della chiamata dei primi due discepoli. Sei immagini, fortemente evocative, che interrogano sul tema della vocazione. A corredo della mostra è possibile svolgere due laboratori che provocano a riflettere sul fatto che c’è bisogno di passi, di tempo e della compagnia del Signore perché le sue parole si possano incarnare nella vita dei discepoli. Mostra e laboratori sono ulteriori possibilità di approfondimento, preghiera e riflessione intorno al brano biblico che accompagnerà le comunità cristiane durante l’intero anno pastorale. È possibile avere maggiori informazioni sulla mostra contattando l’Upee.

Per gli occhi e per il cuore. Infine, “Arte per educare la fede” propone l’ormai tradizionale mostra di illustrazione al Museo Bernareggi. Nei mesi di febbraio, marzo e aprile saranno in mostra le tavole commissionate a Tommaso D’Incalci per illustrare i vangeli di Avvento e Quaresima. Dopo quelle di Alessandra Cimatoribus, Nicoletta Bertelle, Angelo Balduzzi e Stefano Nava, l’esposizione è il quinto episodio di “Per gli occhi e per il cuore”, una serie di mostre che ha l’obiettivo di presentare ai catechisti e a chi si impegna nella pastorale giovanile alcuni esempi di illustrazione per l’Iniziazione Cristiana. L’iniziativa ha l’obiettivo di approfondire il rapporto tra segno, immagine e parola nell’ambito dell’annuncio. La mostra vuole essere un’occasione di meraviglia “per gli occhi e per il cuore”. Tutte le proposte di “Arte per educare la fede” sono raccolte nel libretto “InFormAzione” disponibile al Centro Oratori Bergamo. Per informazioni si può consultare il sito della Fondazione Bernareggi.

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