Gli ultimi anni di Lorenzo Lotto a Loreto: la mostra a Palazzo Creberg. In scena frammenti di vita del pittore

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C’è un grande movimento di persone e di incontri intorno alla mostra «Lorenzo Lotto. I capolavori della Santa Casa di Loreto» in corso a Palazzo Creberg. Nelle sale del palazzo della banca si possono ammirare le opere lauretane di Lorenzo Lotto, prestate dal Museo della delegazione pontificia: nove opere in tutto, a partire dalla suggestiva pala con San Cristoforo tra i Santi Rocco e Sebastiano che, destinata a un altare laterale della basilica, fu il primo lavoro a legare il pittore al santuario marchigiano. Ci sono poi alcuni quadri che andarono invenduti alla lotteria organizzata dal pittore ad Ancona nel 1550: «Cristo e l’adultera», «Adorazione del Bambino», «Sacrificio di Melchisedech» e «San Michele caccia Lucifero». Ad essi si aggiungono alcuni dipinti eseguiti appositamente per il coro della Basilica: il Battesimo di Cristo, l’Adorazione dei Magi e la Presentazione al Tempio. Completa l’esposizione la piccola tela – di collezione privata ma custodita nello stesso Museo Pontificio – che raffigura il Combattimento tra la Fortezza e la Fortuna infelice, testimonianza di una delle ultime incursioni del pittore veneziano nel “cielo delle divinità pagane”. «La mostra – sottolinea il curatore, Simone Facchinetti – è un’occasione importante per vedere radunate insieme le ultime opere di Lotto, quadri che aprono uno sguardo sugli ultimi anni di vita dell’artista, e che in qualche modo sono state lette come una sorta di testamento, artistico e spirituale. In particolare la Presentazione al Tempio, stupefacente sia dal punto di vista compositivo, sia da quello stilistico». La mostra è aperta fino al 2 novembre, con alcune aperture straordinarie nei fine settimana: il 21/22 ottobre e il 28/29, con ingresso libero, visite guidate gratuite e catalogo illustrato in distribuzione gratuita. Nei giorni feriali l’esposizione si può visitare negli orari di apertura della banca. Numerose le iniziative collaterali legate alla mostra. Il 20 ottobre alle 18 nel salone principale di Palazzo Creberg (ingresso libero fino ad esaurimento posti). Il 26 ottobre, sempre alle 18, nel salone principale del Palazzo, si svolgerà una conferenza del professor Giovanni Carlo Federico Villa, con l’accompagnamento dei musicisti Jacopo Ogliari e Aurelio Pizzuto (violino e violoncello). Per tutto il periodo della mostra chi presenta il volantino della mostra di Palazzo Creberg all’Accademia Carrara otterrà un ingresso a prezzo ridotto. La mostra è un’occasione per promuovere anche il «Lorenzo Lotto Tour» organizzato dalla Fondazione Adriano Bernareggi e dall’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Bergamo, una passeggiata tra i capolavori del pittore nel cuore del Borgo Pignolo a Bergamo bassa. La Fondazione Mia organizza visite guidate su prenotazione al coro della Basilica di Santa Maria Maggiore in Città Alta, ideato da Lorenzo Lotto e intarsiato da Giovan Francesco Capoferri (tel. 035211355).
Al museo d’arte e cultura sacra di Romano di Lombardia è aperta fino al 29 ottobre la mostra di Gianriccardo Piccoli dal titolo «Gianriccardo Piccoli. Ex-voto», messa a punto dal Macs con la Fondazione Credito Bergamasco. È in atto, inoltre, una partnership con la Pro Loco di Trescore Balneario che permette un ingresso a prezzo ridotto per visitare l’Oratorio Suardi affrescato da Lorenzo Lotto. Accanto alla mostra del Lotto prosegue il programma dei Grandi Restauri sostenuti e realizzati dalla FOndazione Credito Bergamasco: nella sala consiliare si possono ammirare quattro capolavori di Andrea Previtali, per i quali sono state appena terminate le operazioni di restauro.

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