Gli ex voto secondo Gianriccardo Piccoli: una mostra al museo d’arte sacra di Romano di Lombardia

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A Romano, una mostra dedicata al tema degli ex-votoEx-voto è una locuzione latina e indica le tavolette, i quadri e oggetti di varia natura che i fedeli, per esprimere gratitudine a un voto esaudito con una guarigione fisica o spirituale, donano ai santuari perché vengano appesi attorno agli altari o alle statue che ricordano la Madonna o i Santi. Oggetti antichi che qui rivivono in una particolare rivisitazione contemporanea.

Intitolata «Ex-voto», l’esposizione di Gianriccardo Piccoli è promossa dal Museo di Arte e Cultura Sacra di Romano in collaborazione con la Fondazione Credito Bergamasco per «anticipare la grande mostra Lorenzo Lotto. I Capolavori della Santa Casa di Loreto che avrà luogo dal 6 ottobre al 2 novembre, a Bergamo, nel Palazzo Storico Credito Bergamasco» sottolinea Don Tarcisio Tironi, direttore del Macs. In quest’ultima mostra sono raccolti infatti «gli ultimi nove capolavori del pittore Lorenzo Lotto, tra cui l’incompiuta opera Presentazione di Gesù al Tempio», come afferma Angelo Piazzoli, Segretario Generale di Fondazione Credito Bergamasco. L’artista Gianriccardo Piccoli, affascinato dal quadro del Lotto, lo ripropone in «Ex-voto» in tre versioni diverse. Non solo, all’interno di «Ex-voto», l’artista mette al centro l’immagine della Madonna di Loreto, simboleggiando il suo intervento nella grazia divina attorno ad ogni ex voto rappresentato nelle tele.

Gianriccardo Piccoli nasce a Milano nel 1941 e studia presso l’Accademia di Brera sotto la guida di Pompeo Borra diplomandosi nel 1964 quando, contemporaneamente, si trasferisce a Sarnico. A seguire, durante gli anni settanta, l’artista approfondisce il tema del paesaggio e degli interni, e nei decenni successivi, riceve i primi riconoscimenti pubblici tra cui il premio Feltrinelli nel 1984, la mostra personale al Teatro Sociale di Bergamo, la partecipazione alla Biennale di Venezia nel 1986 e le due rassegne antologiche nel 1990 a Tenero, in Svizzera nella Galleria Matasci e a Monza, nei Musei Civici al Serrone di Villa Reale. Inoltre, negli anni Novanta, Gianriccardo espone in Germania, nelle città Wiesbaden e Düsseldorf, a Bergamo, nella Chiesa di Sant’Agostino e a Bologna con due esposizioni monografiche: la prima dedicata alle Porte “Galleria Otto”, mentre la seconda alle carte e alle incisioni “Stamparte”. Infine, a partire dal 2003, Gianriccardo Piccoli si trasferisce per lunghi periodi a Basilea, in cui ha una casa-studio in Klybeckstrasse, dove sperimenta nuovi materiali quali la cera vergine, il fil di ferro e il rame per inserirli in composizioni pittoriche che riassumono i temi di una vita.

La mostra «Ex-voto» rimarrà aperta fino al 29 ottobre nella Sala Alberti in piazza Fiume a ingresso libero il sabato e i giorni festivi dalle 9.30 alle 12 e dalle 16 alle 19. Per i gruppi, l’esposizione sarà aperta tutti i giorni in orari da concordare.

(Nella foto particolare di un’opera esposta)

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