La giornata della memoria a Bergamo: per le strade i manifesti sulle leggi razziali del 1938

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Fino al 25 febbraio Bergamo si tappezza di manifesti che ricordano ai passanti che ottant’anni fa, con la promulgazione delle “Leggi a difesa della razza”(1938), gli italiani sono diventati, nell’indifferenza e nella superficialità generali, razzisti per legge: i poster, progettati per l’occasione, fanno parte di un ciclo di eventi collaterali per ricordare il giorno della Memoria, che ricorre il 27 gennaio. Numerose anche le cerimonie istituzionali che si terranno durante la mattinata di sabato 27, a cominciare dalle ore 10 in Rocca, con la deposizione di corone d’alloro alla lapide nel Parco delle Rimembranze, in ricordo degli ebrei bergamaschi deportati nei campi di sterminio. Un’altra corona d’alloro verrà deposta anche alle ore 11 al binario 1 della stazione ferroviaria, in memoria dei lavoratori delle fabbriche di Sesto San Giovanni deportati nei campi di concentramento. Alle ore 12, nel giardino di Palazzo Frizzoni, in memoria dei 20 bambini ebrei uccisi nel campo di Neuengamme si terrà un momento di raccoglimento, con un atto di memoria a cura dell’Istituto comprensivo Eugenio Donadoni. Come ha sottolineato l’assessore alla cultura Nadia Ghisalberti: “Non bisogna dimenticare che purtroppo, anche in tempi recenti stanno nascendo gruppi estremisti che cercano un capro espiatorio a cui addossare le colpe, facendo nascere movimenti discriminatori. Diventa quindi sempre più importante contrastarli e lottare per i principi democratici”. “Risulta necessario diventare portavoce per costruire una cultura basata sulla differenza e combattere l’odio” ha aggiunto l’assessore Marzia Marchesi. “Un programma ricco, di cui faranno parte eventi teatrali, cinematografici e artistici per ricordare la Shoa e non dimenticare quanto avvenuto”, ha evidenziato il vicesindaco Sergio Gandi. Tra le iniziative da non perdere, la mostra all’ex ospedale della Maddalena il 27 gennaio alle 17.30, occasione per approfondire la ricerca sul razzismo italiano a Bergamo. il 25 gennaio, per le scuole di primo e secondo grado all’Auditorium di Piazza della libertà verrà invece proposto uno spettacolo intitolato “Bambini”sul tema dell’Olocausto. “Accogli una mostra” è invece l’iniziativa del Comune in collaborazione con Isrec, che ha messo a disposizione di 8 scuole, le mostre realizzate negli anni passati per il Giorno della Memoria. I ragazzi delle scuole faranno da guida per i compagni e il pubblico esterno. “Dialoghi intorno a Charlotte Delbo”è invece un progetto internazionale che coinvolgerà i ragazzi del liceo Romero di Albino, i quali leggeranno alcuni testi della Delbo, grande scrittrice del XX secolo, sopravvissuta ad Auschwitz. Altri eventi culturali coinvolgeranno infine le biblioteche, i teatri e i cinema di Bergamo, per non dimenticare il passato e costruire un futuro lontano dall’odio e dalla discriminazione.

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