Pronta la Casa di Leo: accoglierà famiglie con bambini in cura all’ospedale Papa Giovanni XXIII

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Sarà finalmente inaugurata sabato 13 gennaio alle ore 18 la Casa di Leo, il progetto rivolto alle famiglie con bambini in cura presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, voluto e realizzato dall’Associazione Eos UNLUS che si impegnerà a gestirlo . Si tratta di un sogno trasformato in realtà, che vede la sua realizzazione dopo quasi sei mesi di lavori. La struttura si trova in via Aldo Moro a Treviolo e potrà ospitare fino a 5 famiglie. Come ha sottolineato Carlo Nicora, direttore generale dell’ospedale: “Si tratta di un traguardo importante. Spesso infatti, uno dei problemi principali delle famiglie che hanno in cura i loro figli al Papa Giovanni, è proprio quello di trovare un alloggio nelle vicinanze in cui fermarsi anche per settimane o mesi. Grazie al progetto portato avanti con dedizione e impegno, c’è un’opportunità in più per superare questo ostacolo”. Anche Angelo Marchetti, titolare di Marlegno, l’azienda costruttrice, ha espresso tutta la sua soddisfazione nella realizzazione del progetto: “E’ stata una vera sfida giunta a buon fine. Ci abbiamo messo tutto il nostro impegno e la nostra attenzione per rispettare il budget e le tempistiche. L’abbiamo fatto con passione, sempre supportati da un’intera comunità che con dedizione ha fatto sì che il sogno si realizzasse”. Un’iniziativa che ha visto la luce grazie alla collaborazione di più partner, come Fondazione Cariplo, che con l’erogazione di 300 mila euro a fondo perduto ha dato una grande spinta al progetto. Anche Ikea ha dato il suo contributo, donando completamente l’arredo interno, e altri amici hanno infine contribuito a realizzare il sogno di Eos. 900 mila euro il costo complessivo della casa, dotata di tecnologie avanzate e di standard qualitativi di alto livello. “Abbiamo messo a disposizione la nostra competenza ed esperienza per aiutare a gestire in modo efficiente l’energia della casa di Leo”, ha commentato Fabio Leoncini, a.d. di Yousave, azienda che ha progettato gli impianti dell’edificio. La struttura sarà composta da una zona giorno, un patio all’interno della corte chiusa, un giardino e diverse camere con letto matrimoniale e bagno privato, tutto realizzato in legno. All’inaugurazione, aperta al pubblico, saranno inoltre presenti il vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi e le autorità del territorio. Bambini e ragazzi sono infine invitati domenica 14 gennaio dalle ore 10 alle 17 a visitare liberamente la Casa di Leo prima che essa accolga le famiglie, con laboratori interattivi che si terranno per tutto l’arco della giornata. La visita sarà anche occasione per raccogliere generi alimentari di prima necessità da consegnate alle famiglie che arriveranno.

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