Giovani per il mondo: viaggi in terre di missione per aprire gli orizzonti

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Anche se sono terminate da poco tempo le vacanze natalizie, per qualcuno è già tempo di pensare a quelle estive. E, infatti, come ogni anno, anche quest’anno Caritas Diocesana Bergamasca invita i giovani a sperimentare un modo diverso ed unico di spendere il proprio tempo, per se stessi e per gli altri.
Ancora una volta la proposta è quella di Giovani X il Mondo, un progetto rivolto ai giovani dai 15 ai 30 anni, che prevede la conoscenza di terre e realtà in cui e con cui Caritas Bergamasca collabora da tempo. “Giovani X il Mondo, come ogni anno, si ripropone di offrire a tutti coloro che scelgono di farne parte tempi e spazi, occasioni insomma, di incontro dell’altro e con l’altro, non per fare ma vivere” – spiega Aldo Lazzari, operatore di Caritas Diocesana Bergamasca presso l’Ufficio Pace e Mondialità.
I viaggi riguardano contesti caratterizzati da povertà, migrazione ed emergenze umanitarie, che chiedono ai giovani di non rimanere indifferenti e di non accontentarsi di conoscere la realtà attraverso i mezzi di comunicazione, ma di “viverla personalmente”.
L’incontro di presentazione di questo progetto si terrà mercoledì 7 febbraio, dalle 18 alle 20, presso l’ex convento di San Paolo d’Argon, e ci sarà la possibilità di dialogare di persona con alcuni dei giovani che hanno già vissuto l’esperienza e che potranno essere testimoni di quanto sperimentato e “guide” di viaggi futuri.
I viaggi proposti quest’anno, tutti europei e della durata di due settimane, saranno rivolti tanto ai singoli, (18-30 anni) quanto ai gruppi parrocchiali (in questo caso la proposta è aperta a giovani a partire dai 15 anni), scelta sperimentata per la prima volta lo scorso anno e che ha avuto esiti positivi, e seguiranno tanto il tema della povertà, attraverso viaggi in Paesi che la Caritas segue da molti anni, come l’Albania, quanto il tema del confine e della migrazione, a Ventimiglia e Calais. Le mete di viaggio proposte per i singoli sono, nello specifico, Agrigento, Atene, Calais e Ventimiglia, e, proprio rispetto a questa Lazzari commenta “Ventimiglia, fra le mete di viaggio proposte, è sicuramente quella caratterizzata da maggior significato rispetto al tema del confine, sia per la sua collocazione geografica, sia per la sua connotazione politica ed umana nella vicenda di tanti uomini e donne”. I gruppi, invece, potranno scegliere tra Agrigento, Atene, Bucarest, Durazzo, Sarajevo e Taranto.
«La motivazione che spinge ogni anno Caritas a proporre l’esperienza di Giovani X il Mondo sta nel valore aggiunto che a questa viene attribuito e riconosciuto, ovvero il fare esperienza di servizio in luoghi di confine, un confine che non coincide necessariamente con quello territoriale, nonostante la forte connotazione contemporanea, quanto, piuttosto quello che viene oltrepassato incontrando personalmente condizioni di fragilità” conclude Aldo.

 

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