La preghiera con i ragazzi: un’abitudine sana, che incomincia a colazione

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Trovarsi per far colazione e poi pregare tutti assieme: la “formula” delle colazioni durante la Quaresima è molto diffusa nelle nostre parrocchie e si pone come obiettivo il far vedere il momento di preghiera come qualcosa di positivo e che possa diventare una sana abitudine. All’oratorio di Casnigo questo momento avviene di mercoledì: i ragazzi dalla prima elementare alla terza media si ritrovano alle 7.15 in oratorio: dopo la colazione, dieci minuti di preghiera composti da un momento di canto, la lettura della Parola e un commento al riguardo da parte del Parroco. Ogni ragazzo porta con se la mappa, che ogni parrocchia della Valgandino utilizza, e che rappresenta le varie tappe del viaggio di Gesù. Ogni volta che si prende parte alla colazione e alla preghiera collettiva, si riceve un timbro; al sesto timbro ai ragazzi viene donata una bussola, che simboleggia il loro cammino di orientamento in questa Quaresima. “Per gli adolescenti – spiega il seminarista Andrea Carlessi -, dalla terza media in su, il giovedì e il venerdì proponiamo degli ulteriori momenti di preghiera. Faccio una lectio divina in cui prendo il Vangelo letto la domenica precedente e lo approfondisco, con delle riflessioni che possano ritrovare anche nella vita di tutti i giorni. Con i ragazzi dalla prima superiore l’approccio è diverso: settimana scorsa abbiamo fatto del volantinaggio per il ritiro di generi alimentari per la San Vincenzo. L’idea è anche di portarli a fare un ritiro alla Sacra di San Michele e che possano aiutare nella realizzazione della via Crucis”. Anche a Gandino le attività per questa Quaresima sono diverse, e sempre nell’ottica di far camminare insieme le tre parrocchie di Gandino, Barzizza e Cirano. E anche qui la formula delle colazioni sembra funzionare con i ragazzi: il mercoledì mattina a Barzizza e il giovedì a Gandino: “partecipano diversi ragazzi – riferisce don Manuel Valentini -, alcuni genitori aiutano nella preparazione della colazione e ci sono anche dei catechisti. A casa ci si può dimenticare di pregare, mentre qui si prega tutti assieme, aiutandosi l’un l’altro, in modo che poi possa diventare un appuntamento costante”. Il martedì sera invece il momento di preghiera per gli adolescenti in cui riflettere sulla parola del Vangelo della domenica precedente. “Proporremo anche una sorta di ‘ritiro’ con piccoli laboratori sulla Quaresima, per vivere insieme anche dei momenti ‘informali’; si svolgeranno in tutti e tre gli oratori sempre nell’ottica di valorizzare tutte le strutture e dare un respiro comunitario”. I ragazzi aiuteranno anche nella realizzazione della Via Crucis, portando le croci e leggendo brani del Vangelo. La messa della domenica delle Palme sarà animata dai ragazzi, i quali al pomeriggio andranno di casa in casa a portare i ramoscelli di ulivo a tutte le famiglie. Anche durante altri momenti della Quaresima, i giovani cercheranno di mettere in scena, anche con semplici gesti simbolici, alcune letture del Vangelo.

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