Erica racconta: “Il mio primo giorno di scuola alle medie; quel professore d’italiano è diventato un maestro di vita”

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Ho iniziato il mio percorso di vita adolescenziale frequentando la scuola media S.B. Capitanio a Bergamo.

La mia sezione era la B, era una classe mista, composta da ventitré alunni.

Ricordo come se fosse ieri, la primissima volta che sono entrata in quella che sarebbe diventata la mia aula durante i tre anni di studio: ero timida, ma allo stesso tempo, mi sentivo pronta per questo grande passo. Durante la prima giornata, il dirigente scolastico ci ha illustrato tutti i piani della scuola che avremmo condiviso nei prossimi giorni e nei prossimi anni, visto che avremmo studiato lì. Ma come non ricordare la prima lezione di italiano? Il docente è entrato in classe con molta calma e mi è sembrato rilassato, ma nel contempo anche felice di presentarsi ai suoi nuovi allievi. Sto parlando del professor Luigi Moioli, una persona corretta fin dall’inizio e appassionata del suo lavoro. Ci spiegava la lezione con professionalità, tant’è vero che quando mi capitava di non capire, a volte, succedeva anche che si sedeva al mio fianco e con uno schema molto semplice, mi rispiegava i concetti.

Con lui, avevo due materie che adoravo: grammatica e antologia.

In grammatica, per quanto riguarda l’analisi grammaticale, mi ricordo perfettamente lo svolgimento perché lui me l’ha insegnata benissimo e quando dovevo svolgerla, mi ha insegnato come fare: semplicemente con i colori ed è stato così che non l’ho mai più scordata.

Del tema, non parliamone: era il mio pane quotidiano.

Il professor Moioli sapeva che adoravo in tutte le salse l’italiano e quando ha notato una piccola difficoltà nello scrivere un tema con la traccia, da quel momento, me li lasciava a traccia libera e li scrivevo come se non ci fosse un domani e in più, si accorgeva che quando dovevo scrivere a mano ero più lenta, quindi mi lasciava del tempo in più per concluderlo, anche se si stava parlando di un’altra materia…

Lunedì 26 marzo 2018 sono stata invitata dal professor Moioli presso la scuola media di Martinengo, dove lui insegna italiano, per presentare i miei libri. Gli alunni erano molto preparati perché mi hanno posto tante domande sulla mia persona e sulla mia vita. Per quanto mi riguarda è uno dei professori migliori che abbia mai avuto, difficile da trovare, e mi ritengo fortunata ad averlo conosciuto perché è un insegnante in tutti sensi.

 

Il professor Moioli

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