Lo stage in un ufficio diocesano: «Un’occasione per mettersi alla prova in un posto che mette al centro le persone»

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Uno stage, un’occasione, un’esperienza di crescita…Dal 19 marzo 2018 sono impegnato in uno stage presso l’ufficio pastorale delle politiche sociali e del lavoro. La domanda che spesso mi viene posta relativamente a questo stage è: «Cosa ti fanno fare?» La risposta vi sembrerà scontata, ma credetemi, non vi sono altri modi per spiegarlo: DI TUTTO; un’esperienza davvero completa che ti da l’occasione (da cogliere!) di avere a che fare con diversi ambienti e modalità di lavorare.  Si passa dalla stesura di ricerche fino all’operazione di raccolta e trascrizione dati, passando per corsi di politica (we care), interventi nelle scuole e riunioni con associazioni e comune inoltre si ha l’opportunità di dare una mano e assistere all’organizzazione di importanti eventi come la “Festa dei Mestieri”; bisogna sempre stare pronti a fare ciò di cui c’è bisogno, che poi è quello che tutti siamo chiamati a fare.

Le giornate sono piene, a volte riesci a tornare a casa solo per mangiare poi devi ripartire subito perché alle 20.30 c’è una riunione, arrivi alla fine della giornata stanco ma soddisfatto, perché hai vissuto pienamente la giornata, senza ansie o preoccupazioni relative allo stage, nessuno ti corre dietro, ti viene chiesto molto ma non più di quanto riesci o puoi fare, e non sarai mai solo; infatti l’aspetto che più ti fornisce gli strumenti per vivere e sfruttare al meglio questa esperienza è l’ambiente, oltre a quello geografico (apprezzabile dato che l’ufficio è collocato in piazza Vecchia), quello umano, perché fin da subito mi sono sentito parte di un team: don Cristiano, Stefano e Federica mi hanno accolto come se fossi sempre stato uno di loro, chiedendomi opinioni e coinvolgendomi nei loro compiti quotidiani, invitandomi a pranzare con loro, non un normale pranzo tra colleghi, cucina don Chicco per tutti e ciascuno porta un suo contributo, dando all’ufficio una sembianza di casa e famiglia; si respira passione e passione devi investire in un’esperienza di alternanza scuola-lavoro che oltre a una crescita professionale ti propone una maturazione umana e culturale, proiettandoti ed educandoti alla parte del mondo del lavoro, quella sana, dove la persona viene posta al centro.

Fare quello di cui c’è bisogno, farlo al massimo delle tue potenzialità, è questo il maggior insegnamento che va a sommarsi al ricco bagaglio di esperienza professionale che sto accuratamente raccogliendo nel mio stage in questo ufficio, stage che consiglio a chiunque per la sua pienezza di contenuti e stimoli offerti.

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