La storia della compagnia di Andrea e lo spettacolo della sand art

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Il progetto Young’s condotto da diocesi e Università di Bergamo ascolta e raccoglie storie di giovani, dei loro sogni, delle loro passioni, come quella che vi raccontiamo qui: la nascita di una compagnia teatrale che usa per i suoi spettacoli una tecnica particolare, quella della sand-art.

“Una volta, nel mio oratorio, il campo da calcio era in sabbia e non essendo un grande amante di questo sport, mentre i miei amici giocavano, io disegnavo sulla sabbia.” Nasce dalla semplicità di un gesto la passione per la sand art di Andrea De Simone, un ragazzo di ventiquattro anni originario di Albino.
“Un giorno ho visto un video di un artista che disegnava con la sabbia luminosa e mi sono chiesto “perché non farlo” Era il 2013 quando Andrea, all’età di diciannove anni, decise di fondare la Compagnia delle Sabbie Luminose che andò in scena con il primo spettacolo intitolato “Il triste pupazzo di neve”.
“All’inizio siamo partiti da piccoli spettacoli, semplici da realizzare, e andando avanti ci siamo migliorati. –spiega Andrea –Oggi siamo una compagnia di sei persone di un’età compresa tra i venti e ventiquattro anni e lavoriamo dislocati nelle sedi di Albino, Alzano Lombardo, Trescore Balneario e Torino. Ciascun componente della compagnia è formato come attore perché uniamo la sand art alla recitazione, ma allo stesso tempo dev’essere in grado di svolgere il proprio compito per mandare avanti l’attività. C’è chi si occupa del sito e delle pagine social, chi fa il videomaker, chi pensa all’attrezzatura per mettere in scena il nostro lavoro. Ognuno di noi è fondamentale.”
Nei primi cinque anni d’attività, la Compagnia delle Sabbie Luminose ha avuto svariate collaborazioni e si è esibita in molte location presenziando sia a eventi privati che a eventi pubblici girando per tutta Italia.
“Di recente abbiamo collaborato con i ragazzi dell’oratorio di Clusone creando insieme a loro uno spettacolo su San Giovanni Bosco, mentre quest’estate faremo il giro delle piazze italiane ed europee con il nostro progetto “Street Sand Art”; per far conoscere la nostra passione anche oltre i confini italiani. Sarà una nuova sfida con attrezzature nuove ed essenziali per facilitarne il trasporto e non vediamo l’ora di cominciare.”
Tra i tanti spettacoli creati dalla compagnia troviamo anche “Floriàn – Un viaggio sottosopra”, unico spettacolo in tutta Europa ad essere recitato e disegnato dalla stessa persona, “Ama il prossimo tuo come te stesso” che sarà presentato alla festa dell’oratorio di Albino e un progetto nel cassetto per il 2019. “In occasione del trentesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, vorremo creare uno spettacolo riguardante il muro di Berlino da proiettare sugli ultimi resti di quel confine che separava le due parti della città tedesca.”
Le soddisfazioni, come ricorda Andrea, costano fatica. “È stato proprio un attore a dire”Il teatro è il lavoro più bello del mondo, ma è il più disperante”; e aveva ragione. Nonostante la fatica, però, amo questo lavoro perché permette di dar sfogo alla creatività e di conoscere persone e luoghi nuovi. Quando fai le cose con il cuore ti senti vivo e riesci a trasmettere la tua vitalità agli altri. Le difficoltà iniziali ci sono state e di ostacoli ne troveremo ancora lungo la strada, ma con la nostra tenacia e la nostra passione riusciremo a superarli. Questo è anche il messaggio che vogliamo lasciare ed è ciò che ha reso possibile tutti i nostri lavori. Alla fine di ogni spettacolo chiediamo sempre agli spettatori di lasciare i propri commenti per aiutarci a migliorare e per mettere sempre in discussione ciò che facciamo.”

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